Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in marzo l'export di orologi dalla Svizzera è rimbalzato del 37,2% annuo a 1,87 miliardi di franchi (1,69 miliardi di euro), contro il declino dello 0,3% di febbraio (11,0% il crollo di gennaio). Si tratta del primo incremento dopo tredici mesi consecutivi di contrazione. Tra i singoli Paesi balzo del 100,5% annuo per le esportazioni in Cina, che con una quota di mercato del 16,7% diventa primo sbocco per l'orologeria elvetica. Secondo mese consecutivo di crescita per l'export a Hong Kong (30,1%), tradizionale mercato di riferimento del settore che per tutto il 2020 aveva scontato l'onda lunga delle tensioni politiche insieme, ovviamente, alla crisi del Covid-19.

(RR - www.ftaonline.com)