BDO Italia, revisore dei bilanci di *Telesia *non è in grado di esprimersi sulla conformità del bilancio consolidato semestrale della società. Pubblicata la relazione che ricorda che la semestrale espone al fine giugno 2021 attività immateriali a vita utile indefinita per 5,9 milioni di euro, partecipazioni in collegate per 4 milioni di euro, crediti per imposte anticipate per 1,6 milioni di euro e crediti commerciali verso Classpi (al netto dei debiti collegati) per 10,5 milioni di euro a fronte di un attivo da 30,7 milioni di euro.

Nelle attività immateriali è inserito l'avviamento da 5,8 mln di Class CNBC e per 4 mln la quota di Classpi, società che fanno parte del Gruppo Class Editori cui appartiene anche Telesia.
Ora Class CNBC e Classpi non hanno rispettato le condizioni dell'accordo di ristrutturazione finanziaria sottoscritto con il ceto bancario in data 7 maggio 2019.
BDO segnala anche che sono stati avviati contatti preliminari a livello di gruppo per una rinegoziazione sui piani industriali, ma le conseguenze non sono ancora prevedibili. Proprio questa incertezza spinge il revisore a non trarre conclusioni sulla recuperabilità dei valori delle attività immateriali.

A questo caso si aggiunge quello dei crediti fiscali da 1,4 milioni di euro che provengono dal bilancio di Class CNBC: la recuperabilità delle imposte anticipate è basata sul piano industriale 2021-2023 della controllata, ma come noto questo è sottoposto a incertezze.

Dubbi che si allargano anche ai 10,5 milioni di crediti verso Classpi, che potrebbe ridursi di almeno 2,5 milioni di euro per la prospettata cessione di alcune quote tra la controllante Class Editori e Telesia. Rimangono però appunto incertezze su tutto il gruppo e dunque anche su questi crediti la cui recuperabilità è soggetta agli esiti della rinegoziazione con il ceto bancario.

(GD - www.ftaonline.com)