Terna (+0,9% a 7,8320 euro) cede a CDPQ (Caisse de dépôt et placement du Québec) le proprie attività di trasmissione di energia elettrica in Sud America e rifocalizza "la sua presenza internazionale in mercati con interessanti potenziali di crescita e a basso rischio, come annunciato con l'aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025". Gli asset oggetto di cessione riguardano l'intero portafoglio di linee elettriche in Brasile, Perù e Uruguay, per un valore (equity value) pari a oltre 265 milioni di euro. L'operazione permette a Terna di realizzare una plusvalenza di oltre 60 milioni.

L'analisi del grafico di Terna mette in evidenza il rally che ha permesso al titolo di toccare, lo scorso 11 aprile, il massimo storico a 8,34 euro. La successiva correzione ha trovato sostegno sui 7,70, poco sopra la ex resistenza a 7,5620 (top del 1° marzo). La violazione di questi riferimenti creerebbe le premesse per approfondimenti verso 7,10 almeno, con appoggio successivo in area 6,50. Il superamento di 8,11 preannuncerebbe invece un attacco al record: in caso di successo riattivazione della tendenza ascendente di fondo verso 8,70 almeno.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)