Terna ha avviato oggi la prima fase delle attività di demolizione di una linea elettrica aerea nel quartiere Albarola nel Comune di Lodi. Nello specifico, la Società provvederà allo smontaggio di 2,4 km di conduttori elettrici e alla rimozione di tutta la componentistica non più necessaria.

Concluse tali operazioni, nei prossimi giorni, si procederà allo smantellamento di 7 tralicci risalenti agli anni '90 che oggi attraversano l'abitato comunale liberando circa 5 ettari di territorio dall'impatto delle esistenti infrastrutture elettriche. Tali demolizioni si aggiungono a quelle che hanno consentito, nel corso delle precedenti fasi di lavorazione, la rimozione di 4 sostegni elettrici. Il completamento dei lavori, salvo interruzioni per condizioni metereologiche avverse, è previsto per il mese di dicembre.

L'intervento, per cui Terna ha complessivamente ha investito circa 11 milioni di euro coinvolgendo nelle lavorazioni 15 imprese, rientra nel più ampio piano di razionalizzazione della rete elettrica provinciale connesso alla realizzazione dell'elettrodotto Chignolo Po-Maleo ed è stato reso possibile dalla ricostruzione di tre elettrodotti in cavo interrato di circa 3,4 km completati e consegnati al regolare esercizio all'inizio del mese di novembre. Le nuove linee interrate garantiranno una maggiore efficienza del servizio di trasmissione dell'energia nell'area grazie anche all'utilizzo di cavi di ultima generazione realizzati da Brugg Cables Italia, società del Gruppo Terna specializzata nella produzione e nello sviluppo di cavi terrestri.

Nel lodigiano, la Società prevede un ulteriore piano di riassetto della rete elettrica locale. È in corso di iter autorizzativo un progetto che riguarda gli elettrodotti che Terna ha acquisito da Rete Ferroviaria Italiana nel 2015 e interesserà i Comuni di Lodi e Tavazzano con Villavesco. L'intervento prevede, complessivamente, la realizzazione di nuove linee in cavo interrato per circa 6 Km, la demolizione di 5,7 Km di linee aeree e la delocalizzazione di un elettrodotto aereo di circa 2,5 Km.

Terna, che a livello regionale gestisce oltre 8.000 km di linee in alta e altissima tensione e 134 stazioni elettriche, nell'ambito del Piano Industriale 2021-2025 "Driving Energy", investirà in Lombardia oltre 520 milioni di euro per lo sviluppo e la resilienza della rete elettrica regionale, in funzione della transizione energetica di cui l'azienda è protagonista. Le attività coinvolgeranno oltre 120 imprese e circa 600 addetti alle lavorazioni.

(RV - www.ftaonline.com)