Texas Instruments è arrivata a perdere fino al 7% in after market (la seduta di martedì al Nasdaq si era già chiusa in declino del 3,15%), dopo che il colosso dei semiconduttori di Dallas ha comunicato risultati per il primo trimestre segnati da profitti netti saliti da 1,75 miliardi, pari a 1,87 dollari per azione, a 2,20 miliardi, e 2,35 dollari, contro i 2,18 dollari del consensus di FactSet. I ricavi sono aumentati da 4,29 a 4,91 miliardi, anche in questo caso oltre i 4,74 miliardi stimati dagli analisti. A deprimere Texas Instruments nel mercato esteso è stato soprattutto l'outlook prudente, dovuto non tanto a un indebolimento delle vendite ma ai timori relativi all'impatto che la strategia di tolleranza zero di Pechino sulla pandemia di coronavirus potrà avere sulle attività produttive dei suoi clienti.

(RR - www.ftaonline.com)