Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali *riunitosi nella serata di venerdì 14 maggio sotto la presidenza di Alberto Trondoli, ha approvato il *Piano Industriale 2021-2023, il *Bilancio consolidato *del Gruppo Tiscali, il progetto di Bilancio separato di Tiscali S.p.A., la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario/Bilancio di Sostenibilità al 31 dicembre 2020 e convocato l'Assemblea degli Azionisti per il 24 giugno 2021 in unica convocazione.

Il Consiglio ha, inoltre, approvato un accordo con l'investitore professionale Nice & Green S.A. per l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile e convertendo in azioni ordinarie Tiscali, da esercitarsi in più tranche, per massimi Euro 21 milioni, con opzione in capo alla società di estensione per ulteriori Euro 21 milioni, riservato Nice & Green S.A.. Il Consiglio ha nominato il nuovo consigliere Paolo Fundarò.

*Sintesi dei risultati dell'esercizio 2020 *

*Highlight *

*Andamento reddituale di periodo *

  • Il risultato operativo lordo (EBITDA*) dell'esercizio è pari a 29,1 milioni di Euro rispetto ai 25,6 milioni del 2019; tale miglioramento - frutto delle strutturali azioni di risparmio sui costi (sia fissi sia variabili) implementate nell'anno - è ancora più marcato con riferimento all'Ebitda al netto delle poste non ricorrenti (ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006), infatti la variazione rappresenta il risultato del combinato effetto di:

  • un miglioramento, senza considerare le poste non ricorrenti, pari a Euro 8,8 milioni di Euro (+64,5%);

  • un minor impatto positivo delle poste non ricorrenti nell'esercizio 2020 per 5,2 milioni di Euro (impatto sull'Ebitda nel 2020 pari a positivi 6,8 milioni di Euro, rispetto a positivi 12 milioni di Euro nel 2019).

Il Risultato operativo (EBIT), al netto di accantonamenti, svalutazioni e costi di ristrutturazione, è negativo per 14,3 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al dato del 2019 pari a negativi 18,6 milioni di Euro. Anche la variazione dell'EBIT rispetto il periodo a confronto è stata influenzata da un minor impatto delle poste non ricorrenti per 5,4 milioni di Euro. L'incremento di periodo, pari a 4,3 milioni di Euro è infatti il risultato del combinato effetto di:

  • un miglioramento del Risultato operativo al netto delle poste non ricorrenti pari a Euro 9,7 milioni di Euro;

  • un minor impatto positivo delle poste non ricorrenti nell'esercizio 2020 per 5,4 milioni di Euro ( per la presenza di poste non ricorrenti1 con impatto sull'Ebit nel 2020 pari a positivi 4,6 milioni di Euro, rispetto a positivi 10 milioni di Euro nel 2019).

La *perdita netta *del Gruppo ammonta a 22,2 milioni di Euro, rispetto al dato del 2019 pari a negativi 16,5 milioni di Euro.

Il peggioramento di periodo, pari a 5,7 milioni di Euro, deriva dal combinato effetto di:

  • un miglioramento del Risultato netto, al netto delle poste non ricorrenti1 , pari a Euro 14,2 milioni di Euro;

  • un minor impatto positivo delle poste non ricorrenti1 nell'esercizio 2020 per 19,9 milioni di Euro (per la presenza di poste non ricorrenti1 con impatto sul risultato netto nel 2020 pari a positivi 4,6 milioni di Euro, rispetto a positivi 24,5 milioni di Euro nel 2019).

*Analisi economica *

*Ricavi per area di business *

**I *ricavi *di Tiscali nel 2020 si sono attestati a 144 milioni di Euro, in aumento dell' 1% rispetto al 2019.
La variazione netta, pari a 1,4 milioni di Euro, è imputabile ai seguenti fattori:

  • Incremento ricavi Accesso Broadband per 1,5 milioni di Euro (1,4%) rispetto al 2019, dovuto ai seguenti elementi:

  • Incremento BroadBand Fisso di 2,8 milioni di Euro (+2,7%), imputabile ad un incremento dell'ARPU, a fronte di un leggero decremento nel numero dei clienti (da 382 mila unità nel 2019 a 377 mila unità nel 2020).

Il numero dei clienti in Fibra è aumentato in misura significativa nel 2020, passando da circa 164 mila unità al 31 dicembre 2019 a circa 223 mila unità al 31 dicembre 2020;

  • decremento ricavi Broadband Fixed Wireless per circa 1,2 milioni di Euro rispetto al 2019 (- 11%), per effetto del decremento del portafoglio clienti (da circa 42 mila unità al 31 dicembre 2019 a circa 40 mila unità al 31 dicembre 2020);

  • Incremento ricavi Mobile per 2,5 milioni di Euro (+19,2%) rispetto al 2019.

Il *portafoglio clienti *registra una crescita del 4,7% rispetto al 2019, passando da circa 245 mila unità al 31 dicembre 2019 a circa 256 mila unità al 31 dicembre 2020.

In termini di numero medio/mese nel periodo l'incremento dei clienti è pari al 13% (i clienti medi del 2020 sono circa 250 mila contro circa 221 mila clienti medi nel 2019):

  • decremento ricavi dei ricavi da servizi alle imprese e da Wholesale per 2,1 milioni di Euro ( - 22,4%) rispetto al 2019;

  • decremento dei ricavi Media per 1,4 milioni di Euro (-35,6%) rispetto al 2019 a causa della flessione della raccolta pubblicitaria sul segmento web tradizionale. Il segmento ha subìto gli effetti dell'emergenza COVID-19 che hanno determinato la contrazione degli investimenti pubblicitari.

  • Incremento Altri ricavi per 0,9 milioni di Euro rispetto al 2019.

I *costi operativi indiretti *nel 2020 si attestano a 29,1 milioni di Euro, in riduzione di 9,9 milioni di Euro rispetto al 2019 (38,9 milioni di Euro).

Nell'ambito dei costi operativi indiretti:

  • costi di marketing: ammontano a circa 2,7 milioni di Euro, in riduzione di 2,6 milioni di Euro rispetto al dato del 2019, pari a 5,2 milioni di Euro. Nel 2019 tale voce includeva maggiori investimenti in pubblicità TV;

  • costi del personale: pari a 18,8 milioni di Euro (13% dei ricavi), in diminuzione rispetto al 2019 (22,4 milioni di Euro, con incidenza del 15,7% sui ricavi), per effetto della riduzione di organico (da 499 FTE al 31 dicembre 2019 alle 480 FTE al 31 dicembre 2020) e per il ricorso per alcuni settori alla cassa integrazione a decorrere da aprile 2020;

  • altri costi indiretti: ammontano a circa 7,6 milioni di Euro e risultano in riduzione di 3,7 milioni di Euro rispetto al 2019.

*Altri (proventi) / oneri *

Gli altri proventi (al netto di altri oneri), ammontanti a 10,5 milioni di Euro, accolgono in prevalenza la quota di competenza dei crediti di imposta a valere sugli investimenti previsti dalla normativa "Bonus Sud", Industria 4.0 e Ricerca e sviluppo per un ammontare complessivo pari a 8,3 milioni di euro. Tale voce include inoltre proventi netti derivanti da transazioni su posizioni debitorie per circa 2,2 milioni di Euro.

Nel 2019 tale voce, pari a 14,7 milioni di Euro, includeva prevalentemente il provento derivante dalla realizzazione dell'operazione di cessione dell'immobile di Sa Illetta oltre a proventi derivanti da transazioni su posizioni debitorie e altre sopravvenienze attive.

*Altre voci *

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti ammonta a 6,2 milioni di Euro nel 2020, rispetto ai 10,1 milioni di Euro del 2019.
L'incidenza di tale voce sui ricavi si riduce significativamente, passando dal 7,1% al 31 dicembre 2019 al 4,3% al 31 dicembre 2020.
Gli ammortamenti del periodo ammontano a 41,3 milioni di Euro, in riduzione di 0,9 milioni di Euro rispetto ai 42,2 milioni di Euro del 2019.

Nel 2020 gli accantonamenti a fondi rischi e oneri sono pari a 2,1 rispetto ai 2 milioni di Euro contabilizzati nel 2019, ed includono prevalentemente stanziamenti per 1,9 milioni di Euro relativi a oneri di razionalizzazione dell'infrastruttura di rete, oltre accantonamenti per oneri di ristrutturazione aziendale per 0,4 milioni di Euro, in relazione al Piano di incentivazione all'esodo predisposto dalla Società.

Tale voce include, inoltre, rilasci di accantonamenti pregressi a fronte di contenziosi, per chiusura delle cause, per circa 0,2 milioni di Euro.

Il Risultato operativo (EBIT), al netto di accantonamenti, svalutazioni e costi di ristrutturazione, è negativo per 14,3 milioni di Euro, rispetto al dato del 2019 pari a negativi 18,6 milioni di Euro. Il dato del 2019, come detto precedentemente, è influenzato da poste non ricorrenti per 10 milioni di Euro, mentre nel 2020 le poste non ricorrenti sono state pari a positivi 4,6 milioni di Euro.

Gli oneri finanziari netti ammontano a 8 milioni di Euro, rispetto ai 11,8 milioni di Euro del 2019. I proventi finanziari ammontano a 0,4 milioni di Euro e sono relativi al rilascio del valore della put option conseguente alla conversione del prestito obbligazionario realizzatesi nel 2020.

Nel 2019 i proventi finanziari, pari a 14,5 milioni di Euro erano interamente relativi a poste non ricorrenti, prevalentemente costituite dal provento di attualizzazione del nuovo senior Loan.

*Situazione finanziaria del Gruppo *

Al 31 dicembre 2020, il Gruppo Tiscali può contare su disponibilità liquide per 4,4 milioni di Euro (11,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2019), mentre la posizione finanziaria netta alla stessa data risulta negativa per 92,1 milioni di Euro (87 milioni di Euro al 31 dicembre 2019).

Con riferimento alla classificazione contabile del Senior Loan, erogato da Intesa SanPaolo e Banco BPM (il "Pool di Banche") si evidenzia che, ad esito delle negoziazioni avviate nei primi mesi del 2021, è stato richiesto un accordo modificativo del Senior Loan che preveda, inter alia, che i covenants finanziari non siano oggetto di verifica al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2021 (l'"Accordo Modificativo").

In data 14 maggio 2021, ciascuno degli Istituti di Credito ha inviato a Tiscali una comfort letter ("la Comfort Letter") al fine di comunicare di aver avviato l'iter istruttorio di valutazione dell'Accordo Modificativo formulata da Tiscali nei termini sopra richiamati, che non ha rilevato allo stato profili di criticità in merito alla richiesta e di confermare il proprio impegno a sottoporre agli organi deliberanti l'approvazione di tale richiesta.

Per tale ragione, sulla base di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 1, dato che l'Accordo Modificativo sarà sottoscritto in data successiva alla chiusura dell'esercizio 2020, si è proceduto a classificare la passività finanziaria relativa al Senior Loan tra le passività correnti.

Si ribadisce tuttavia che, alla data odierna, in considerazione dello stato delle negoziazioni in corso con le banche, nonché della ragionevole aspettativa di positiva conclusione delle medesime, basata sulle informazioni attualmente disponibili, non può considerarsi verificata alcuna causa di default riferita al 31 dicembre 2020 e pertanto, come sarà definito nell'Accordo Modificativo, il Senior Loan dovrà essere rimborsato alle originarie scadenze contrattuali.

La Società ha provveduto ad aggiornare il Piano Industriale, per riflettere il mutato contesto economico e i risultati ottenuti dalle azioni intraprese nel 2020.

Il nuovo Piano 2021-2023, che include flussi finanziari coerenti rispetto ai fabbisogni finanziari del Gruppo, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 14 maggio 2021.

*Principali attività svolte e risultati ottenuti nel corso dell'esercizio 2020 *

**In termini di strategia nel corso del 2020 Tiscali si è focalizzata sullo sviluppo del mercato in Fibra, per il quale si riconferma essere l'operatore di telecomunicazioni italiano con accesso alla maggior copertura grazie alla pluralità di accordi sottoscritti con i principali operatori di rete, nonché sullo sviluppo delle offerte Mobile 4G con velocità fino a 100 Mbps.

Le offerte Ultrabroadband (Fibra FTTH fino a 1 Giga e FTTC fino a 200 e 100 Mbps, Fixed Wireless fino a 100 Mbps) hanno ricevuto un alto gradimento da parte degli utenti, tanto da registrare una crescita del 36,3% rispetto all'anno precedente.

Tiscali è stata fra i primi operatori a scegliere di portare i servizi FTTH nelle case degli italiani residenti nelle cosiddette zone di digital divide esteso, aderendo all'offerta di Open Fiber per le aree C e D del Paese, con una copertura che nel 2020 è quasi triplicata raggiungendo ben 866 comuni. Grazie all'incremento della copertura FTTH, la quota di mercato di Tiscali al 30 settembre 2020 in tale tecnologia è pari al 5,5%, con una crescita del 1,6% su base annua (si tratta della seconda crescita dopo TIM - fonte AGCOM, report al 30 settembre 2020).

Si segnala a tal proposito anche l'adesione di Tiscali al "piano voucher connettività", la misura voluta dal MISE volta a promuovere la diffusione dei servizi di connettività a banda ultralarga in tutto il Paese con l'obiettivo del superamento del divario digitale ed in supporto della popolazione con limitazioni geografiche e di reddito.

La Società conferma la sua importante presenza nel territorio sardo dove a fine 2020, grazie alla rete Bitstream NGA, ha raggiunto una copertura Ultrabroadband circa 295 su 377 comuni con tecnologia UBB FTTC (fino a 200 Mbps) o FTTH (fino a 1 Gigabit).

Più in generale, il piano di sviluppo a livello nazionale prevede il completamento dell'accesso alla rete Bitstream NGA nel primo semestre del 2021 con un incremento del mercato potenziale di circa 1,2 milioni di famiglie. I clienti Mobile hanno registrato una crescita del 4,7%, passando da 245 mila unità al 31 dicembre 2019 a 256 mila unità.

A partire dalla fine del 2019, infatti, Tiscali è in grado di proporre offerte Mobile 4G con velocità fino a 100 Mbps (MVNO TIM) differenziandosi dagli operatori mobili low cost che offrono una tecnologia 4G "Basic" con velocità fino a 30 Mbps. Gli impatti economico finanziari della pandemia, registrati nel 2020 dalla Società, oggetto di attenzione da parte degli Amministratori, hanno riguardato principalmente i ricavi pubblicitari, i costi del traffico voce e dati, la limitazione nella pedonabilità dei negozi, il rischio credito. Nonostante tale contesto, dopo 11 anni Tiscali ha invertito il trend decrescente dei ricavi, registrando un incremento dell'1% rispetto al 2019.

Nel corso del 2020, oltre all'attività di sviluppo, marketing e vendita dei servizi Ultrabroadband e Mobile, Tiscali ha proseguito nell'azione di riduzione dei costi fissi e del miglioramento della marginalità industriale, nonché dell'ottimizzazione degli investimenti attraverso la condivisione di reti di altri operatori, in coerenza con il nuovo modello di azienda a bassa intensità di investimenti fissi adottato a partire dalla seconda metà del 2019.

Il portale Tiscali.it ha registrato una crescita significativa nel 2020 del traffico medio mensile con oltre 199 milioni di pageviews e circa 11,3 milioni di unique browsers, proseguendo la strategia di valorizzazione del portale come strumento di veicolo dell'e-commerce.

Per quanto riguarda l'attività di comunicazione nel primo semestre 2020 sono state realizzate due campagne pubblicitarie sui servizi in fibra, allo scopo di sostenere il Brand e gli obiettivi di marketing, una delle quali sui principali canali SKY, emittente ad elevata affinità con il target Tiscali. In coerenza con tale strategia sono inoltre proseguite in modo continuativo le campagne a performance sul web e realizzate delle azioni di Marketing Influencer con l'obiettivo di ampliare la notorietà del marchio verso un target più giovane ed evoluto.

Tiscali, già sponsor pluriennale della Dinamo Basket di Serie A, nel corso del 2020 ha stretto due importanti accordi di partnership allargando la propria presenza nel mondo dello sport al Calcio di serie A per la stagione 2020/2021 diventando Back Jersey Sponsor del Cagliari Calcio e Premium Sponsor della AS Roma nonché principale provider dei servizi di connettività del Club giallorosso.

Da un punto di vista finanziario-patrimoniale è stata completata nel corso dell'anno la conversione dell'obbligazione convertibile 2019-2020 per un valore nominale di 5,3 milioni di euro. La stessa si è realizzata in due tranche, nel mese di giugno. In data 14 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Piano Industriale 2021- 2023, allungando la proiezione del precedente piano industriale di un anno e aggiornando le ipotesi sulla base del mutato contesto economico, finanziario e sulla base dei risultati ottenuti dalle azioni intraprese nel 2020. Il Piano 2021 - 2023, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 14 maggio 2021, si basa sulle seguenti assunzioni:

  • raggiungimento dell'utile di bilancio nel 2023;

  • conferma della focalizzazione sul core business: vendita servizi Ultrabroanband. In particolare, focalizzazione sui servizi in Fibra, (ultrainternet Fibra) con velocità fino a 1 Giga e Mobile 4G, con velocità fino a 100 Mbps;

  • rilancio dei servizi B2B;

  • prosecuzione nelle azioni di contenimento dei costi operativi e miglioramento della marginalità dei servizi;

  • prosecuzione della diversificazione delle attività del portale;

  • implementazione degli accordi di fornitura con gli operatori wholesale, per quanto riguarda in particolare la razionalizzazione dell'infrastruttura di rete, con conseguente ottenimento, nell'arco del Piano, dei seguenti benefici:

  • Incremento sostanziale del bacino di utenti raggiungibili direttamente in fibra;
  • Riduzione dei costi fissi e dei costi di gestione del traffico;
  • Riduzione degli investimenti di rete;
  • Accelerazione del processo di migrazione in fibra e conseguente miglioramento della qualità del servizio e del "churn rate";
  • Focalizzazione e maggiori investimenti a supporto del servizio al cliente e sulla innovazione e offerta di servizi e prodotti digitali ad alto valore aggiunto;

  • Implementazione di un piano straordinario di rafforzamento finanziario nel medio periodo.

Infine, in data 14 maggio 2021, il Consiglio di amministrazione ha approvato un accordo con l'investitore professionale Nice & Green S.A. per l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile e convertendo in azioni ordinarie Tiscali, da esercitarsi in più tranche, fino a massimi Euro 21 milioni, con opzione in capo alla società di estensione per ulteriori Euro 21 milioni, riservato Nice & Green S.A.. Il prestito obbligazionario consentirà alla Società di reperire, con la flessibilità tipica di tale strumento, risorse da destinare al soddisfacimento delle esigenze di liquidità della Società necessarie a dare attuazione al proprio piano industriale, nell'orizzonte temporale contemplato dal prestito. Nell'operazione Tiscali si è avvalsa, per i profili finanziari, della consulenza di CC&Soci S.r.l. e, per i profili legali, dell'assistenza di Chiomenti mentre Nice&Green è stata assistita da Nctm.

*Valutazione sulla continuità aziendale Incertezze legate al tema COVID-19 *

**Nell'ambito delle operazioni di gestione dei rischi in capo agli Amministratori, gli stessi hanno proceduto ad effettuare un'analisi della situazione e, pur nell'incertezza intrinseca alla fattispecie, hanno evidenziato, nello scenario attuale, le possibili ripercussioni legate alla diffusione del coronavirus e alle misure prese dai Governi per rallentare tale diffusione.

In particolare, i rischi sul Gruppo, verificatisi nel corso del 2020 e valutati dal management sono i seguenti:

  • finanziari, legati al possibile deterioramento del grado di solvibilità delle controparti commerciali e/o al ritardo degli incassi. L'impatto di tale rischio è stato tenuto in considerazione nell'ambito delle valutazioni fatte sulla stima del fondo svalutazioni crediti.

  • operativi legati alle restrizioni all'operatività derivanti dalle misure di interdizione imposte dalle autorità, che hanno limitato i movimenti nazionali e ritardato alcuni processi aziendali (prosecuzione delle attività ad alta intensità di personale quali call center e centri di assistenza; installazione di apparecchiature presso i clienti; possibilità di affrontare guasti nelle linee e/o possibilità di installazione di nuove apparecchiature presso siti terzi). In particolare, la maggiore complessità legata all'accesso per l'installazione di apparecchiature presso i nuovi clienti, nel corso del 2020 ha determinato alcuni ritardi nell'attività di attivazione dei clienti, con conseguenti impatti negativi sulla crescita della customer base. Gli Amministratori non sono in grado di misurare gli effetti finanziari, economici e patrimoniali di tale rallentamento, non essendo l'impatto del Covid-19 su tale rallentamento misurabile attendibilmente;

  • di marginalità, a causa i) della crescita del volume di traffico dati/voce lato utente finale e dei correlati costi per il Gruppo legati a tale maggior utilizzo e ii) dell'impatto dei minori proventi dalla raccolta pubblicitaria conseguenti la contrazione della domanda.

Gli Amministratori hanno analizzato gli effetti sopradescritti e il protrarsi degli stessi, ed hanno predisposto un documento di gestione e risposta a tali rischi. Pur avendo predisposto tali piani con estrema solerzia, gli effetti sopracitati potrebbero non essere mitigati, o solo parzialmente mitigati, dalle azioni degli Amministratori in quanto molteplici variabili considerate non sono sotto il controllo diretto degli stessi.

  • Andamento del Gruppo nel 2020 *

**Gli Amministratori evidenziano che nel 2020 il Gruppo:

  • ha presentato un risultato d'esercizio consolidato negativo e pari a 22,2 milioni di Euro (rispetto alla perdita di 16,5 milioni di Euro del 2019);

  • ha consuntivato un Ebitda consolidato pari a 29,1 milioni di Euro (rispetto a 25.6 milioni di Euro del 2019);

  • presenta una posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2020 negativa pari a 92,1 milioni di Euro di cui 78,8 milioni di Euro di indebitamento corrente ed Euro 18,5 milioni di Euro scadente oltre i 12 mesi, oltre a disponibilità liquide per 4,4 milioni di Euro e crediti finanziari non correnti per 0,8 milioni di Euro. Tale dato evidenzia un peggioramento di 5,2 milioni di Euro rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2019. Con riferimento all'indebitamento a breve, si evidenzia che lo stesso include prevalentemente il debito finanziario Senior verso il Pool di Banche riclassificato tra le passività correnti a seguito dello sforamento di alcuni parametri finanziari (i "Covenant") al 31 dicembre 2020;

  • presenta un deficit patrimoniale consolidato pari a 73 milioni di Euro, in peggioramento rispetto al 31 dicembre 2019 di 17 milioni di Euro, per il combinato effetto del risultato di periodo di negativi 22,2 milioni di Euro e della conversione della restante parte del prestito obbligazionario per 5,3 milioni di Euro;

  • ha registrato una lieve flessione della base clienti broadband fisso, (circa 377 mila utenti al 31 dicembre 2020, rispetto ai 382 mila utenti al 31 dicembre 2019).

Per contro, gli Amministratori evidenziano che:

  1. il risultato d'esercizio consolidato, al netto degli effetti non ricorrenti (pari a 4,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 e a 24,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2019), risulta in miglioramento di 14,2 milioni di Euro rispetto al risultato dell'esercizio precedente;

  2. l'EBITDA consolidato, al netto degli effetti non ricorrenti1 (pari a 6,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 e a 12 milioni di Euro al 31 dicembre 2019), registra un miglioramento di Euro 8,8 milioni rispetto l'esercizio precedente;

  3. le Passività correnti a livello consolidato risultano superiori alle attività correnti (non finanziarie) per 74 milioni di Euro, rispetto ad un ammontare consuntivato al 31 dicembre 2019 pari a 74,4 milioni di Euro;

  4. la Società ha generato un flusso derivante dalla gestione operativa pari a 13,3 milioni di Euro, contro un flusso di 46,1 milioni di Euro dell'esercizio precedente;

  5. di aver ricevuto dal Pool di Banche la Comfort Letter con riferimento ai Covenants non rispettati al 31 dicembre 2020;

  6. presenta debiti commerciali netti scaduti (al netto dei piani di pagamento concordati con i fornitori, nonché delle partite attive e in contestazione verso gli stessi fornitori) per 22,1 milioni di Euro (14,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019), debiti finanziari scaduti (al netto delle posizioni creditorie) pari a 0,5 milioni di Euro (nulli al 31 dicembre 2019), debiti tributari e previdenziali scaduti pari a 10,6 milioni di Euro (in miglioramento rispetto ai 28 milioni di Euro al 31 dicembre 2019). Complessivamente, pertanto, gli importi scaduti in commento ammontano a 33,2 milioni di Euro, rispetto a complessivi importi scaduti per 42,3 milioni di Euro nell'esercizio precedente, con un miglioramento di 9,1 milioni di Euro;

  7. ha evidenziato un miglioramento nel mix della base clienti con una significativa crescita del numero di clienti in Fibra, che aumentano del 36,3% passando da 164 mila utenti al 31 dicembre 2019 a 223 mila utenti al 31 dicembre 2020. Tale obiettivo è stato realizzato anche grazie al significativo incremento della copertura di rete in modalità FTTH, con una copertura che è triplicata rispetto al 2019, raggiungendo 886 comuni a fine 2020 rispetto ai 321 comuni raggiunti a fine 2019. Inoltre, grazie alla rete Bitstream NGA, Tiscali ha ulteriormente ampliato la copertura Ultrabroadband, in Sardegna, raggiungendo fine 2020 circa 295 su 377 comuni con tecnologia UBB FTTC (fino a 200 Mbps) o FTTH (fino a 1 Gigabit).

In aggiunta, si segnala che in data 14 maggio 2021 è stato sottoscritto un accordo con un primario Fondo di Investimento Internazionale (l'Investitore") per l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile e convertendo (il "Prestito Obbligazionario") per un importo massimo di Euro 21 milioni, con opzione in capo alla società di estensione per ulteriori Euro 21 milioni, emettibile in più tranche a discrezione del Gruppo e per il quale l'Investitore si è impegnato alla completa sottoscrizione.

In tale situazione, gli Amministratori ribadiscono che, pur evidenziando nell'andamento reddituale del gruppo un miglioramento rispetto l'esercizio passato, riflesso anche nella capacità dello stesso di creare un miglior flusso finanziario derivante dalle gestione operativa, il raggiungimento di una situazione di equilibrio patrimoniale, economico e finanziario di medio e lungo termine del Gruppo è sempre subordinato i) al conseguimento dei risultati previsti nel Piano Industriale 2021- 2023 che prevede il raggiungimento dell'equilibrio economico nel 2023 e ii) al realizzarsi delle previsioni e delle assunzioni ivi contenute in un contesto di mercato caratterizzato da una forte pressione competitiva, da un contesto macroeconomico di difficoltà legato ai recenti eventi legati alla diffusione in Italia del COVID-19, iii) alla positiva finalizzazione della concessione delle moratorie da parte degli Istituti Finanziatori, ritenendo ragionevole, sulla base delle evidenze attuali, la sottoscrizione dell'Accordo Modificativo.

A fronte di tali incertezze sulla realizzazione del Piano Industriale 2021-2023, gli Amministratori evidenziano che il Gruppo:

a) ha proseguito, nel corso del 2020, nella riduzione dei costi operativi indiretti, per circa 10 milioni di Euro rispetto al 2019;

b) ha generato, nel 2020, flussi di cassa da attività operativa prima delle variazioni di circolante pari a 40,6 milioni di Euro, oltre a variazioni del circolante per negativi 27,3 milioni di Euro;

c) ha avviato un processo di migrazione verso la rete Ultrabroadband, con la finalità di ridurre sensibilmente i costi della propria infrastruttura di rete;

d) in data 14 maggio 2021 ha ricevuto due comfort letter da parte dei Senior Lender relativamente al processo di approvazione dell'Accordo Modificativo che preveda, inter alia, che i covenants finanziari non siano oggetto di verifica al 31 dicembre 2020 e al 30 giugno 2021;

e) ha sottoscritto con le società di leasing un accordo per la riduzione dei canoni di affitto della sede di Sa Illetta, relativi al periodo marzo-settembre 2020, e contestuale dilazione del pagamento degli stessi al 2021, in virtù delle difficoltà derivanti dall'emergenza Covid 19;

f) ha ottenuto nuova finanza di breve termine per 2,5 milioni.

*Le risorse finanziarie a servizio del Piano 2021-2023 *

Nell'ambito del Piano Industriale 2021 - 2023 Tiscali ha definito un piano di finanziamento straordinario da realizzare nell'arco del Piano, per far fronte alle esigenze di liquidità a breve e medio termine della Società.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in data odierna di sottoscrivere con Nice&Green S.A., investitore professionale con sede in Nyon, Svizzera (l'"Investitore") un accordo di investimento (l'"Accordo di Investimento") avente ad oggetto un programma di finanziamento di Tiscali mediante emissione di un prestito obbligazionario convertibile e convertendo in azioni ordinarie Tiscali da emettersi in massime 7 tranche di importo pari a Euro 3 milioni, costituito da obbligazioni convertibili di importo nominale pari a Euro 100.000 ciascuna (le "Obbligazioni"), per un importo complessivo massimo di Euro 21.000.000,00 (con opzione in capo alla Società di estensione per ulteriori massimi Euro 21.000.000,00) riservato all'Investitore (il "POC").

L'Accordo di Investimento prevede un periodo complessivo di emissione del POC pari a 21 mesi alla scadenza del quale tutte le Obbligazioni outstanding non ancora convertite saranno irrevocabilmente convertite in azioni Tiscali.

La Società avrà il diritto (e non l'obbligo) di richiedere la sottoscrizione di ciascuna tranche di Obbligazioni presentando all'Investitore apposita richiesta di sottoscrizione. Le Obbligazioni non saranno ammesse alle negoziazioni.

Il prezzo di sottoscrizione di ciascuna tranche di Obbligazioni è pari al 95,5% dell'importo nominale di ciascuna Obbligazione, pari a Euro 100.000.

Il prezzo di conversione delle Obbligazioni è pari al 95% del secondo minor prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi scambiati (Volume Weighted Average Price ovvero "VWAP") delle azioni ordinarie della Società registrato nei 6 giorni di mercato aperto precedenti la data di richiesta di conversione delle Obbligazioni da parte dell'Investitore.

Si ricorda, da ultimo, che il parere sulla congruità del prezzo di emissione delle azioni Tiscali a servizio della conversione delle Obbligazioni sarà rilasciato dalla società di revisione Deloitte & Touche S.p.A.

È previsto che l'emissione della prima e della seconda tranche del POC e il relativo aumento di capitale a servizio del POC vengano deliberate dal Consiglio di Amministrazione mediante esercizio delle deleghe conferite dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Società del 26 giugno 2018 ai sensi degli artt. 2420-ter e 2443 del codice civile, per la parte residua delle predette deleghe. L'emissione delle rimanenti tranche del POC e l'aumento di capitale a servizio della conversione del POC saranno deliberati dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Società convocata per il 24 giugno 2021.

In aggiunta, nel contesto dell'Accordo di Investimento, Amsicora S.r.l., titolare di una partecipazione pari al 17,75% del capitale sociale di Tiscali e l'Investitore hanno sottoscritto un separato accordo di prestito azionario, attraverso il quale Amsicora S.r.l. si è impegnata a prestare all'Investitore – a titolo gratuito, senza alcuna finalità di compravendita – un numero sufficiente di azioni Tiscali che l'Investitore potrà prendere in prestito per anticipare l'emissione e/o l'ammissione a quotazione delle nuove azioni Tiscali al fine di convertire almeno il 120% dell'importo di ciascuna tranche pari a Euro 3.000.000.

Sebbene Tiscali non sia parte del Prestito Azioni, il Prestito Azioni rappresenta una condizione alla sottoscrizione dell'Accordo di Investimento senza la quale l'Investitore non avrebbe accettato di sottoscrivere l'Accordo di Investimento né si sarebbe impegnato a sottoscrivere le Obbligazioni.

Pertanto, la Società, in considerazione del principio di prevalenza della sostanza sulla forma, ha ritenuto opportuno sottoporre, in via prudenziale, il Prestito Azioni alla disciplina per le operazioni di maggiore rilevanza di cui all'art. 10 del Regolamento approvato con delibera Consob n. 17221/2010, come successivamente modificato e integrato e all'art. 7 della "Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate" di Tiscali, in esito alla quale il Comitato per le operazioni con parti correlate ha rilasciato parere favorevole al Consiglio di Amministrazione. Ai fini dell'ammissione a quotazione sul MTA delle azioni rivenienti dalla conversione delle Obbligazioni Tiscali avvierà tempestivamente le attività propedeutiche e funzionali all'approvazione di un prospetto di ammissione a quotazione da parte della Consob.

*Conclusioni sulla continuità aziendale *

**Nelle circostanze illustrate, gli Amministratori, dopo aver analizzato le incertezze e i risultati del periodo, nonché dopo aver ricevuto due comfort letter da parte dei Senior Lender relativamente al processo di approvazione della richiesta di Accordo Modificativo del Senior Loan, hanno predisposto un piano di cassa per un periodo di 12 mesi dalla data di approvazione della presente relazione. Sulla base di tale piano di cassa gli Amministratori ritengono che il Gruppo, ipotizzando il rispetto del Piano Industriale 2021-2023 e considerando l'iniezione di liquidità derivante dal Prestito Obbligazionario nonché dagli effetti che si otterranno con l'Accordo Modificativo del Senior Loan, risulti in grado di onorare le proprie obbligazioni mantenendo un livello di scaduto sostanzialmente in linea con quello attuale. È su tale basi quindi che gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che la continuità aziendale nell'orizzonte dei prossimi 12 mesi sia ricorrente e che il Gruppo possa utilizzare i principi contabili propri di una azienda in funzionamento nella redazione della presente Relazione. Tale determinazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo, che ha comparato, rispetto ad alcuni degli eventi sopra indicati, il grado di probabilità di un loro avveramento rispetto alla opposta situazione. Deve essere sottolineato che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione del Consiglio di Amministrazione è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti. Proprio perché consapevole dei limiti intrinseci della propria determinazione, il Consiglio di Amministrazione manterrà un costante monitoraggio sull'evoluzione dei fattori presi in considerazione (così come di ogni circostanza ulteriore che acquisisse rilievo), così da poter assumere con prontezza i necessari provvedimenti.

*Gli obiettivi di sostenibilità ambientale realizzati nel 2020 *

**Il 2020 ha visto Tiscali proseguire e rafforzare il suo impegno, sancito dalla certificazione ISO 14001 ottenuta nel dicembre del 2019, verso una maggiore sostenibilità ambientale di tutte le attività, con l'obiettivo di contribuire fattivamente al processo di transizione ecologica in corso nel Paese, nell'interesse di tutti gli stakeholders e della comunità in cui opera. Nel corso del 2020 sono stati finalizzati ulteriori interventi, iniziati nel 2019, sui sistemi di condizionamento del Data Center per aumentare l'efficienza energetica complessiva, ridurre il consumo energetico e le emissioni di CO2. Il progetto, avviato nel 2019, si è concluso nel primo semestre del 2020 con la sostituzione di alcuni elementi altamente energivori dei sistemi di raffrescamento con tecnologie di nuova generazione caratterizzate da una efficienza energetica più elevata. In particolare, sono stati sostituiti i chiller (refrigeratori), i sistemi circolatori del fluido vettore freddo (pompe di raffreddamento dell'acqua) e gli UPS (sistemi di continuità di tensione degli apparati).

Nei locali del CED sono inoltre state implementate soluzioni di schermatura dalle radiazioni solari e isolamento termico, volte alla riduzione del fabbisogno di energia elettrica utilizzata nei sistemi di condizionamento. Il risparmio energetico complessivamente ottenuto è stato pari al 26,3 % rispetto al 2019. Inoltre, per quanto concerne la minimizzazione dei rifiuti prodotti, Tiscali ha portato avanti con determinazione le iniziative di progressiva sostituzione della plastica intraprese negli scorsi anni, raggiungendo nel 2020 l'obiettivo di essere un'azienda totalmente "plastic free".

L'azienda ha messo in atto una politica di disincentivazione della richiesta di fatture cartacee da parte dei clienti, ottenendo un significativo risparmio nell'utilizzo della carta. A febbraio del 2021 Tiscali ha portato a termine la realizzazione di un impianto fotovoltaico collocato sulle coperture dei fabbricati di Sa Illetta per la produzione di energia in autoconsumo, che consentirà la riduzione delle emissioni in atmosfera per 248.532 kg di CO2 all'anno, pari alla CO2 assorbita annualmente da 1.926 alberi. Tale impianto consentirà, a regime, di soddisfare circa il 6% del fabbisogno energetico annuale della sede di Sa Illetta. Infine, è stato nominato un responsabile del sistema integrato di gestione qualità, che ha fra i suoi compiti anche la gestione ambientale: un passo importante per garantire continuità ai processi di miglioramento della nostra impronta ecologica.

*Gestione organizzativa emergenza Covid19 *

**Sin dal primo manifestarsi dell'emergenza Covid, Tiscali si è adoperata per la tutela del personale dipendente e dei propri collaboratori: grazie all'adozione tempestiva e massiva dello smart working e all'applicazione di severi protocolli per la prevenzione del contagio, la Società ha garantito la sicurezza e la serenità di tutto il personale, preservando al tempo stesso un alto livello di produttività quale presupposto per il mantenimento dei posti di lavoro, in un costante e proficuo confronto con le parti sociali.

*Evoluzione prevedibile della gestione *

**In coerenza con quanto sopra indicato e in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2021-2023, nei prossimi mesi l'impegno della società sarà focalizzato alla piena realizzazione del piano stesso con particolare attenzione a:

  • la crescita della base clienti, con particolare focus sull'acquisizione di nuovi clienti in Fibra, LTE e Mobile;

  • il rilancio della Business Unit B2B;

  • la razionalizzazione dell'infrastruttura di rete;

  • lo sviluppo dell'attività di diversificazione del portale;

  • il miglioramento della marginalità dei servizi;

  • la prosecuzione del piano di contenimento dei costi fissi.

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali ha inoltre deliberato oggi all'unanimità, sentito il Comitato Nomine, la cooptazione del dr. Paolo Fundarò nonché la sua nomina quale membro del Comitato Controllo e Rischi. Il dr. Fundarò non risulta detenere azioni Tiscali. La cooptazione segue le dimissioni del consigliere Manilo Marocco, che la Società ringrazia per l'attività svolta in questi mesi in seno al Consiglio e al Comitato Controllo e Rischi.

(GD - www.ftaonline.com)