Tod's (-6,8% a 31,36 euro) in pesante flessione nonostante le buone notizie provenienti dai dati sui ricavi del primo trimestre. Il fatturato si è attestato a 219,6 milioni di euro, in crescita del 23% a/a e sopra le attese degli analisti fissate a 212 milioni e i 216,4 milioni del corrispondente periodo del 2019, pre-pandemia. Indicazioni positive dunque nonostante le difficoltà registrate in Cina a causa dei lockdown: il 30% dei negozi nel Paese sono chiusi e le vendite online sono ferme a causa del blocco dei trasporti. Nonostante questo e l'attesa di un calo delle vendite del 40% in Cina nel secondo trimestre, il gruppo ritiene di riuscire a centrare il consensus per l'esercizio 2022, ovvero ricavi a 970 milioni (+9,8% rispetto agli 883,8 del 2021) e margine EBIT del 5% (2,7% nel 2021).

L'analisi del grafico di Tod's mette in evidenza la flessione in essere da giugno scorso e il recente avvicinamento al supporto rappresentato dal minimo del 7 marzo a 31,16 euro. Il titolo sta provando a sfruttare questo riferimento per rimbalzare: il superamento di 35,58 fornirebbe l'abbrivio per un attacco a 38,36 e 40,50-41,00, ostacolo determinante per assistere al ritorno sul massimo di fine marzo a 42,90. Sopra questa ultima resistenza verrebbe completato il potenziale doppio minimo in formazione dal 7 marzo, figura rialzista capace di offrire un primo segnale di inversione rispetto alla correzione partita a giugno 2021. La violazione confermata in chiusura di seduta di 31,16 riattiverebbe invece la tendenza ribassista verso 27,60 almeno.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)