International Business Machines (Ibm) ha comunicato per il quarto trimestre profitti netti rimbalzati da 1,36 miliardi, pari a 1,52 dollari per azione, a 2,33 miliardi, e 2,60 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 3,35 dollari, a fronte di vendite salite da 15,68 a 16,69 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 3,30 dollari e 15,96 miliardi rispettivamente. Ibm aveva inizialmente toccato un rally del 6% in after market (la seduta di lunedì al Nyse si era invece chiusa in perdita dello 0,42%). Il guadagno è stato in seguito sostanzialmente azzerato dopo che il chief financial officer James Kavanaugh non ha voluto fornire stime sull'eps. Diversi analisti hanno per altro espresso dubbi sui risultati, dopo che in novembre era stato finalizzato lo spin-off di Kyndril (l'ex divisione managed infrastructure, ovvero servizi per la gestione delle infrastrutture).

(RR - www.ftaonline.com)