Ue-16: crollo record pil, -2,5% nel primo trimestre

Dato peggiore per la Germania(-3,8%),poi Austria, Olanda, Italia

(ANSA) - BRUXELLES, 3 GIU - Il pil di Eurolandia e' crollato nei primi tre mesi dell'anno del 2,5% rispetto all'ultimo trimestre 2008. Si tratta del calo piu' marcato dalla nascita della zona euro. Lo rende noto Eurostat, che conferma cosi' la stima flash del maggio scorso. Il dato peggiore riguarda la Germania (-3,8%), seguita da Austria e Olanda (-2,8%), Italia (-2,4%), Spagna (-1,9%), Belgio (-1,6%) e Francia (-1,2%). Nell'Ue-27 il calo e' stato del 2,4%, con il Regno Unito a -1,9%. Su base annua, nel primo trimestre 2009 il Pil e' diminuito del 4,8% nella zona euro e del 4,5% nell'Ue-27. Anche qui la performance peggiore tra i Paesi di Eurolandia e' quella della Germania (-6,9%), seguita da Italia (-5,9%), Francia (-3,2%) e Spagna (-3,0%). A pesare di piu' sulla recessione della zona euro nei primi tre mesi dell'anno - sottolinea Eurostat - un calo dello 0,5% nella spesa delle famiglie per i consumi, ma sopratutto un calo del 4,2% degli investimenti, dell'8,1% dell'export e del 7,2% delle importazioni. Eurostat ricorda come nel primo trimestre 2009 il Pil Usa e' calato dell'1,5%, quello del Giappone del 4,0%. I prezzi alla produzione industriale sono calati dell'1% in aprile rispetto al mese precedente. Su base annua la diminuzione e' stata invece del 4,6%. La diminuzione dei prezzi alla produzione industriale a marzo era stata dello 0,7% in Eurolandia e dello 0,5% nell'Unione. (ANSA)