Al via il progetto di educazione imprenditoriale di UniCredit finalizzato a sostenere le donne che vogliono avviare un'attività economica.

Offrire strumenti conoscitivi e di network a donne che vogliono avviare un'attività autonoma o di microimpresa per reinserirsi o inserirsi nel mercato del lavoro, generando un impatto sociale positivo. È questo, in sintesi, l'obiettivo di "Con ME al centro", il progetto lanciato oggi, con un evento dedicato, da UniCredit nell'ambito dei suoi ESG Educational Programs. L'iniziativa punta a sostenere la crescita delle competenze imprenditoriali nelle donne e a stimolare l'avvio di nuove microimprese, offrendo un'opportunità di reskilling anche a donne che hanno perso la propria occupazione.

Se, infatti, in valori assoluti l'Italia è il primo Paese europeo per numero di imprenditrici , con una percentuale di imprese femminili pari al 22% del totale (fonte: Eurostat), è altrettanto vero che il tasso di occupazione femminile nel nostro Paese è considerevolmente più basso rispetto a quello maschile e decisamente inferiore alle media europea (tasso di occupazione delle donne in Italia al 49% mentre in Europa si attesta al 62,7% - Fonte: Bilancio di genere 2021, Ragioneria generale dello Stato).

"Con Me al centro" fa leva su un partenariato diffuso pensato per offrire alle partecipanti una rete con cui confrontarsi per conoscere le opportunità del proprio territorio. Il Progetto è sostenuto da oltre 70 Stakeholders locali (elenco presente a fondo pagina) ed è stato realizzato con il contributo di Isapiens, Sirolli Institute, Politecnico di Milano/Tiresia, POLIMI Graduate School of Management, Unigens, IBM e con il sostegno di Confapi, AIDDA, Challenge Network.

"Con ME al centro" rientra nella più ampia strategia ESG Italia di UniCredit che si propone di creare un impatto sociale positivo attivando tre leve:

  1. Microcredito: con la proposta di finanziamenti dedicati fino a 40 mila euro destinati a sostenere nuove iniziative imprenditoriali
  2. Impact Financing: ovvero finanziamenti mirati a sostenere progetti sociali che favoriscono il progresso delle comunità intercettando tra i beneficiari indiretti le categorie vulnerabili
  3. Educazione finanziaria: attraverso i programmi della Banking Academy di UniCredit che offre percorsi di education mirati a diversi target di popolazione (clienti e non clienti)

Dichiara Niccolò Ubertalli, Responsabile UniCredit Italia: "Con ME al centro è pensato per le donne che vogliono intraprendere un percorso inserendosi nel mercato del lavoro da imprenditrici. A loro offriamo un metodo che consente a chi ha un'idea di business, di comprendere come trasformarla concretamente in una nuova attività economica, facendo leva su un partenariato diffuso di grande valore. Il progetto rappresenta per noi un esempio concreto di come si declina la nostra strategia ESG, generando impatto sociale positivo attraverso: il rafforzamento del sapere (education), la conoscenza degli strumenti bancari, l'accompagnamento la connessione con il territorio".

Più nel dettaglio la struttura del progetto prevede una prima fase di orientamento per supportare le neo-imprenditrici nell'accendere il loro spirito imprenditoriale comprendendo le proprie attitudini valorizzandole e fornire loro una formazione per apprendere le basi dell'avvio di un'attività di microimpresa. Una seconda fase che prevede incontri interattivi con professioniste specializzate in diverse materie e poi con imprenditrici di prima generazione per rispondere ai quesiti delle partecipanti e approfondire le tematiche affrontate durante lo studio in autonomia.

Una fase in cui volontari dell'associazione Unigensi aiuteranno le future imprenditrici nella stesura dei business plan. Infine una rete locale di Stakeholder offrirà supporto nella divulgazione del progetto e nel fornire alle partecipanti strumenti utili e networking.

(RV - www.ftaonline.com)