Unicredit +5,3% a 8,4470 euro. UBS conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 14,10 a 15,40 euro. Ieri l'intervista dell'a.d. Andrea Orcel a MF: strategia M&A confermata, Banca MPS -1,2% capitolo chiuso, capacità del gruppo di assorbire anche l'evento più estremo in Russia. La scorsa settimana Unicredit ha comunicato i risultati del primo trimestre: l'utile netto si attesta a 247 milioni di euro, in calo del 72,2% a/a e sotto i 413 del consensus. Il risultato è però penalizzato da rettifiche su crediti per ben 1,3 miliardi "quasi interamente verso la Russia". Escludendo l'impatto Russia "tutte le divisioni [...] hanno superato la guidance 2022 del Piano "UniCredit Unlocked"". Il gruppo avvierà prima possibile la tranche iniziale del buyback da 1,6 miliardi di euro ed è "fiducioso di riuscire ad effettuare la restante parte per €1 miliardo, subordinata alla performance della Russia, mantenendo così intatto l'impegno alla distribuzione per €3,75 mld complessivi relativi all'esercizio 2021". Confermata "l'ambizione di distribuire agli azionisti almeno €16 miliardi entro il 2024".

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)