Il 5 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di UniCredit S.p.A. ("UniCredit" o "il Gruppo") ha approvato i risultati consolidati del Gruppo al 31 marzo 2021.

Utile netto sottostante di €0,9 miliardi nel 1trim21 grazie al rialzo dei ricavi, al contenuto costo del rischio e alla continua disciplina sui costi.

Costo del rischio contabile a 15 punti base nel 1trim21 per effetto della stagionalità, delle riprese di valore e dell'anticipazione degli impatti economici futuri effettuata nel 2020. Per il FY21 costo del rischio sottostante ora atteso al di sotto di 60 punti base.

Bilancio molto solido con posizioni robuste di capitale e di liquidità: CET1 ratio fully loaded al 15,92 per cento nel 1trim21, CET1 MDA buffer fully loaded a 689 punti base, il livello più elevato di sempre.

Ricavi per il FY21 attesi sostanzialmente in linea con le stime di consensus e costi sui livelli del FY19; utile netto sottostante atteso sostanzialmente in linea con la precedente guidance.

Andrea Orcel, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A. :
"Un significativo utile netto trainato da un notevole aumento delle commissioni e delle attività di negoziazione, un costo del rischio contenuto per effetto della stagionalità supportato da riprese di valore, e una continua disciplina dei costi: tutto ciò ha più che compensato l'impatto di condizioni di mercato ancora sfavorevoli per il margine di interesse. Voglio esprimere la mia gratitudine nei confronti di tutto il team per il duro lavoro e la determinazione che hanno portato a questo risultato positivo. A seguito delle decisioni prese in passato in termini di propensione al rischio, il margine di interesse continuerà probabilmente per un certo periodo ad affrontare condizioni di mercato sfavorevoli anche rispetto ai concorrenti. In futuro, potremmo anche non beneficiare nella stessa misura dei fattori che hanno positivamente compensato questo trimestre. Avremo bisogno di tempo per rilanciare e rafforzare il business, passando da una fase di ridimensionamento a una caratterizzata da una crescita disciplinata della redditività e da una creazione di capitale sana ed organica. Rafforzeremo la centralità del cliente in tutto ciò che faremo. Realizzeremo una maggiore integrazione della tecnologia nelle nostre attività e semplificheremo il nostro modo di lavorare rimuovendo gli ostacoli che ci impediscono di fornire ai nostri clienti un servizio adeguato. Abbiamo bisogno di tempo per garantire che i cambiamenti che abbiamo in mente vengano apportati, sempre nel miglior interesse a lungo termine del nostro business, mentre noi siamo già impegnati a valutare, rivedere e sviluppare un piano che determinerà la nostra strategia per i prossimi anni".

Stefano Porro, Chief Financial Officer di UniCredit S.p.A. :
"L'utile netto sottostante di UniCredit è migliorato nel primo trimestre a 0,9 miliardi di euro. Si tratta di una performance rilevante e di un inizio d'anno incoraggiante, considerando che l'impatto del Covid-19 sulle economie e sulla vita delle persone ha continuato a farsi sentire. Abbiamo assistito a una ripresa dei nostri ricavi, con il livello più alto di commissioni raggiunto da oltre cinque anni e una forte dinamica dell'attività commerciale. Questa ripresa della performance top-line, unita a una rigorosa disciplina dei costi, ci ha permesso di ottenere il più basso cost-income ratio in oltre un decennio, al 51,5 per cento. Abbiamo anche registrato un costo del rischio particolarmente basso, grazie alla qualità del credito che è rimasta stabile. Questo ci ha permesso di remunerare i nostri azionisti con un ritorno di capitale complessivo che per quest'anno è stimato a oltre 1 miliardo di euro tramite distribuzione di dividendi e riacquisto di azioni, equivalente a un rendimento di circa il 6 per cento. Siamo stati in grado di fare tutto questo mantenendo la nostra solidità patrimoniale, chiudendo il trimestre con un CET1 ratio fully loaded del 15,92 per cento e un buffer MDA record per la banca. Questa è una performance di cui tutti i membri del team di UniCredit devono essere orgogliosi e ci fornisce basi forti su cui costruire il nostro futuro. Non vedo l'ora di lavorare con Andrea e il Consiglio di Amministrazione per contribuire a sviluppare il nuovo piano strategico".

(RV - www.ftaonline.com)