Unioncamere: in primo trimestre imprese immigrati +0,98%

Crescita con titolari non Ue in controtendenza

(ANSA) - ROMA, 12 GIU - Le imprese individuali degli immigrati in Italia sono cresciute nel primo trimestre del 2009 dello 0,98% rispetto all'ultimo trimestre '08. Mantenendo quindi un andamento positivo anche se in rallentamento rispetto alla crescita registrata lo scorso anno (+6,69% nei quattro trimestri nel complesso). La crescita delle imprese individuali con titolari nati in un paese non appartenente all'Ue e' in controtendenza rispetto al dato totale delle imprese individuali (-0,99%). Le imprese degli immigrati - secondo Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta per conto di Unioncamere da Infocamere - sono passate da 240.594 della fine del 2008 a 242.969, con un saldo positivo di 2.363 unita'. Queste imprese rappresentano ora il 7,2 di tutte le imprese individuali italiane (3.396.224). 'La crisi non fa sconti a nessuno e anche la componente piu' dinamica dei nuovi imprenditori, risente delle difficolta' di questo momento - afferma il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - e' pero' significativo che tanti cittadini immigrati, spesso dopo anni di lavoro dipendente, sentano di poter costruire un futuro nel nostro Paese attraverso l'impresa. Il contributo di questi piccoli imprenditori e' prezioso in termini di valore aggiunto, ormai vicino al 10% del pil, ma, soprattutto, di promozione sociale delle persone'.(ANSA)