La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso dopo la pubblicazione del poco incoraggiante dato sull'inflazione. Il Dow Jones ha perso l'1,02%, l'S&P 500 l'1,65% ed il Nasdaq Composite il 3,18%.
Male i colossi high-tech; Apple (-5,18%), Amazon (-3,20%), Microsoft (-3,32%), Meta Platforms (-4,51%).Positivo il settore energetico in scia al rally del petrolio.
Tra i titoli in evidenza Electronic Arts +7,97%. Il colosso californiano dei videogiochi ha presentato risultati contrastati per il quarto trimestre dell'anno fiscale 2022. Nei tre mesi allo scorso 31 marzo EA ha registrato profitti netti in deciso progresso da 76 milioni di dollari, pari a 26 centesimi per azione, a 225 milioni, e 80 centesimi. I ricavi sono invece saliti da 1,35 a 1,83 miliardi di dollari, contro gli 1,78 miliardi del consensus di FactSet. Gli ordinativi netti (net booking, che comprendono tra l'altro commissioni di licensing, merchandising, pubblicità all'interno dei giochi, guide strategiche) si sono invece attestati a 1,75 miliardi, contro gli 1,77 miliardi stimati dagli analisti.
Coinbase Global -26,40%. Il gestore della piattaforma di scambio di criptovalute ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 1,98 dollari per azione contro l'utile di 3,05 dollari dello stesso periodo del 2021.
Sul fronte macroeconomico il tasso d'inflazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau Of Labor Statistics (Bls, ente statistico alle dipendenze del ministero del Lavoro di Washington), ha registrato nel mese di aprile un declino all'8,3% annuo dall'8,5% di marzo (7,9% in febbraio), ma sopra all'8,1% del consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal. Su base sequenziale l'indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,3% contro l'1,2% precedente (0,8% in febbraio) e lo 0,2% stimato dagli economisti. L'inflazione core, al netto di energia e alimentare, è invece scesa al 6,2% annuo dal 6,5% di marzo (6,4% in febbraio), contro il 6,0% del consensus. Su base sequenziale la lettura è per un rialzo allo 0,6% dallo 0,3% precedente (0,5% in febbraio), contro lo 0,4% atteso.

(RV - www.ftaonline.com)