La Borsa di New York ha chiuso la prima seduta del mese di aprile in rialzo sostenuta dagli incoraggianti dati sul mondo del lavoro (con la disoccupazione al livello più basso da oltre due anni). Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,40%, l'S&P 500 lo 0,34% ed il Nasdaq Composite lo 0,29%.
Tra i titoli in evidenza BlackBerry -9,38%. La cybersecurity company ha chiuso il quarto trimestre con ricavi in calo a 185 milioni di dollari da 210 milioni di dollari dello stesso periodo di un anno prima. Il dato è anche inferiore alle attese (consensus Refinitiv 186,8 milioni di dollari).
Apple -0,17%. Jp Morgan ha rimosso il titolo del gruppo di Cupertino dalla "Focus List".
GameStop -0,95%. Il rivenditore di videogame ha annunciato che chiederà ai propri soci il via libera al piano di frazionamento azionario.
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che nel mese di marzo i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono cresciuti di 431mila unita' dopo l'incremento di 750 mila unità nella rilevazione precedente (rivisto da 678 mila unità). Le attese erano fissate su un incremento di 490mila unità. Il tasso di disoccupazione si attesta al 3,6%, inferiore alla rilevazione precedente e alle attese (+3,7%). Cresce dello 0,4% il salario orario medio mensile risultando superiore alla rilevazione di febbraio (pari al +0,1%). Su base annua le retribuzioni crescono al ritmo del 5,6% , dal +5,2% precedente.
Markit Economics ha pubblicato la lettura definitiva dell'Indice PMI Manifatturiero relativo al mese di marzo, in crescita a 58,8 punti dai 57,3 di febbraio (consensus e dato flash a 58,5 punti).
L'Institute for Supply Management ha reso noto che l'Indice ISM Manifatturiero, nel mese di marzo, si è attestato a 57,1 punti dai 58,6 punti del mese precedente. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore dell'indice pari a 59 punti.
Il Census Bureau reso noto che la spesa per le costruzioni e' cresciuta dello 0,5% a febbraio dopo essere aumentata dell'1,6% a gennaio (dato rivisto da +1,3%), risultando inferiore alle attese degli economisti fissate su un incremento dell'1%.

(RV - www.ftaonline.com)