Vetrya [VTY.MI], gruppo italiano leader riconosciuto nello sviluppo di servizi digital, piattaforme cloud computing, soluzioni applicative e servizi broadband, comunica che gli obiettivi economici di cui alle previsioni contenute nel documento del piano industriale comunicato al mercato in data 28 gennaio 2021 (con specifico riferimento all'Ebitda previsto in breakeven per il 2021) risultano non conseguibili e, pertanto, il piano non è da considerarsi più valido. Il management ha preso atto dello scostamento rispetto al budget e dell'impossibilità di poter confermare il raggiungimento del break even solamente alla fine del mese di agosto a valle della ricezione dei report finanziari legati all'ex mercato dei servizi a valore aggiunto e del perfezionamento di una serie di verifiche interne resesi necessarie anche a seguito delle dimissioni dei responsabili delle aree Telco e Media. I dati preliminari al 30 giugno 2021 che saranno oggetto di approvazione da parte del CdA convocato per il prossimo 29 settembre e di successivo review da parte della società di revisione, evidenziano la contrazione dei ricavi legate all'ambito telco e all'uscita dal mercato dei servizi a valore aggiunto e al non raggiungimento dei risultati previsti in ambito Direct Carrier Billing. Lo scostamento prevede complessivamente un fatturato preliminare del primo semestre 2021 di Euro 4.774.208 (con una riduzione di euro 16.722.556 rispetto al primo semestre 2020) e un'EBTIDA di Euro -3.651.998 (con un incremento negativo di euro 133.595 rispetto al 1 semestre 2020). In considerazione dei risultati del I semestre il management presenterà al prossimo Consiglio di Amministrazione una proiezione aggiornata a fine 2021 con un fatturato atteso tra Euro 8 e 10 milioni e un EBITDA compreso tra Euro -5 e -6 milioni (contro la previsione di breakeven indicata nel comunicato stampa del 28 gennaio 2021). Nel cda del prossimo 29 settembre, in cui è prevista l'approvazione della semestrale, saranno specificate le azioni che la società intende intraprendere per l'uscita dalla situazione di crisi che allo stato, sulla base dei dati preliminari, potrebbe determinare una riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale.

(RV - www.ftaonline.com)