La Borsa di New York ha aperto la seduta in rialzo sostenuta da alcune brillanti trimestrali societarie. Il Dow Jones avanza dell'1,1%, l'S&P 500 dell'1% ed il Nasdaq Composite dello 0,9%.
Tra i titoli in evidenza Morgan Stanley +1%. La banca d'affari ha chiuso il terzo trimestre con risultati superiori alle attese. Nei tre mesi l'utile netto è cresciuto a 3,58 miliardi di dollari (1,98 dollari per azione) da 2,6 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. Gli analisti avevano previsto un Eps a 1,68 dollari.
UnitedHealth Group +5%. Il gruppo dell'assicurazione sanitaria ha alzato le stime 2021 dopo un trimestre più forte del previsto. Per l'esercizio in corso l'utile per azione adjusted è atteso ora tra 18,65 e 18,90 dollari da 18,30-18,80 dollari della precedente guidance. Nei tre mesi al 30 settembre l'Eps adjusted si è attestato a 4,52 dollari contro i 4,41 dollari del consensus.
Citigroup +0,5%. Il gruppo bancario ha registrato nel terzo trimestre profitti netti pari a 4,6 miliardi di dollari (2,15 dollari per azione), in crescita del 48% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Il dato è superiore alle attese degli analisti (consensus Eps a 1,65 dollari).
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata l'8 ottobre si sono attestate a 293 mila unità, inferiori alle attese (319 mila) e al dato della settimana precedente (329 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 1 ottobre) si attesta a 2,593 milioni, inferiore a 2,727 milioni della rilevazione precedente (attese 2,675 milioni).
Il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che l'indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di settembre, una crescita dell 0,5% su base mensile dopo una variazione positiva dello 0,7% nel mese precedente (consensus +0,6%). Su base annuale il PPI è cresciuto dell' 8,6% risultando inferiore al consensus ma superiore alla rilevazione precedente, rispettivamente fissati su una crescita dell'8,7% e dell'8,3%. L'indice core (esclusi energetici ed alimentari) è aumentato dello 0,2% su base mensile (consensus +0,5) dal +0,6% della rilevazione precedente. Su base annuale, l'indice Core ha fatto segnare un incremento pari al 6,8%, superiore alla rilevazione precedente fissata al 6,7% ma inferiore alle attese pari al 7,1%.

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