La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,02%, l'S&P 500 l'1,43% ed il Nasdaq Composite l'1,93%.
Wall Street sostenuta dal rassicurante dato sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione (al livello più basso dal 1969), dal calo delle quotazioni del petrolio e dal rally dei produttori di chip (Nvidia +9,82%, Intel +6,94%, AMD +5,80%).
Il presidente Usa, Joe Biden, ha detto che i leader della Nato hanno raggiunto un accordo per rafforzare le loro difese, in particolare in Europa orientale.
Dai paesi occidentali in arrivo una nuova ondata di sanzioni alla Russia.
Tra i titoli in evidenza Kb Home -4,55%. Il costruttore californiano ha comunicato per il primo trimestre del suo esercizio profitti netti in crescita da 97,1 milioni, pari a 1,02 dollari per azione, a 134,3 milioni, e 1,47 dollari, sotto agli 1,54 dollari del consensus. I ricavi sono saliti da 1,14 a 1,40 miliardi, anche in questo caso sotto agli 1,50 miliardi stimati dagli analisti. Il consensus di FactSet era invece per 1,33 dollari e 1,48 miliardi rispettivamente. Gli ordinativi lordi sono rimbalzati del 126% annuo a fine marzo a 4,29 miliardi di dollari, contro i 3,94 miliardi stimati dagli analisti. Come fatto in precedenza da Lennar, secondo maggiore gruppo delle costruzioni in Usa (per ricavi), Kb Home ha lamentato problemi alla supply chain ma anche citato difficoltà nell'assumere personale come fattori che hanno reso difficile il completamento delle case nella prima parte del 2022.
Uber Technologies +4,96%. L'azienda californiana ha raggiunto un accordo per integrare tutti i taxi di New York sulla sua app.
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata l'18 marzo si sono attestate a 187 mila unità, inferiori alle attese (210 mila) e al dato della settimana precedente (215 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati all'11 marzo) si attesta a 1,350 milioni, inferiore alla rilevazione precedente fissata a 1,417 milioni (attese 1,410 milioni). Il disavanzo della bilancia delle partite correnti nel quarto trimestre 2021 si e' attestato a 218 mld di dollari da 220 mld del trimestre precedente (rivisto da 215 mld). Gli analisti avevano previsto un deficit pari a 218 miliardi di dollari.
Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che nel mese di febbraio la domanda di beni durevoli è diminuita del 2,2% su base mensile dal +1,6% precedente (attese -0,5%). Gli ordinativi dei beni durevoli principali sono scesi dello 0,6% dal +0,8% precedente. Gli ordinativi di beni esclusi i mezzi per la difesa sono diminuiti del 2,7% dal +1,4% della lettura precedente.
Markit ha reso noto che nel mese di marzo l'Indice PMI Manifatturiero (flash) è atteso a 58,5 punti in crescita dai 57,3 punti del mese precedente. In aumento l'indice dei servizi, a 58,9 punti da 56,5 precedenti. L'indice Composite è atteso a 58,5 punti da 55,9 punti precedenti.

(RV - www.ftaonline.com)