La Borsa di New York ha chiuso la seduta in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,60%, l'S&P 500 lo 0,95% ed il Nasdaq Composite l'1,51%.
La Federal Reserve (Fed) vuole andare "speditamente" verso una politica monetaria più neutrale e per questo nei prossimi due meeting del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie) sono attesi nuovi rialzi dei tassi d'interesse Usa di 50 punti base. Secondo quanto emerge dai verbali dell'incontro del Fomc di 3-4 maggio, con l'inflazione ostinatamente elevata la Fed prevede di utilizzare sia l'aumento del costo del denaro che il ridimensionamento del suo bilancio per arrivare a una posizione neutrale. Nel meeting di inizio mese l'istituto centrale di Washington aveva aumentato i tassi di 50 punti base (in un range compreso tra lo 0,75% e l'1,00%), dopo averli già alzati di 25 punti base in marzo (primo incremento dal dicembre 2018). Il prossimo meeting del Fomc si terrà 14-15 giugno e, secondo il FedWatch Tool di Cme Group, attualmente è al 93,3% la possibilità di un altro aumento dei tassi di 50 punti base.
Tra i titoli in evidenza Nordstrom +13,83%. Il gruppo d'abbigliamento ha presentato risultati per il primo trimestre segnati dal ritorno in utile per 20 milioni di dollari, pari a 13 centesimi per azione, contro il rosso di 166 milioni, e 1,05 dollari, di un anno prima. I ricavi sono rimbalzati del 18,7% annuo a 3,57 miliardi di dollari, contro i 3,28 miliardi del consensus di Refinitiv. Parallelamente all'annuncio di un nuovo buyback da 500 milioni di dollari, la società ha alzato da 5% -7% a 6% -8% la stima di crescita dei ricavi nell'intero esercizio.
Wendy's +9,77%. Trian Fund Management ha reso noto di stare valutando le opzioni disponibili per il possibile takeover del gruppo della ristorazione dell'Ohio. Trian, che con una quota del 19,4% è primo socio di Wendy's, ha dichiarato di stare valutando una transizione, da realizzare eventualmente insieme a terzi, per aumentare il valore per gli azionisti.
Sul fronte macroeconomico gli ordini di beni durevoli, secondo quanto comunicato dallo U.S. Census Bureau, sono saliti nel mese di aprile dello 0,4% mensile, contro lo 0,6% della lettura finale di marzo (1,7% il declino di febbraio) e lo 0,7% del consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal. Gli ordinativi di beni durevoli core (escludendo i trasporti) sono invece cresciuti dello 0,3% contro l'1,1% precedente (0,5% il calo di febbraio) e l'incremento dello 0,6% del consensus.

(RV - www.ftaonline.com)