La Borsa di New York ha chiuso la seduta in ribasso dopo la pubblicazione del dato sull'inflazione, ai massimi degli ultimi 30 anni. Il Dow Jones ha perso lo 0,66%, l'S&P 500 lo 0,82% ed il Nasdaq Composite l'1,66%.
Tra i titoli in evidenza Alphabet -2,03%. Un tribunale Ue ha respinto il ricorso di Google contro la multa da 2,42 miliardi di euro inflitta dall'antitrust di Bruxelles nel 2017.
DoorDash +10,81%. L'azienda specializzata in delivery ha comunicato risultati record per il terzo trimestre e annunciato piani per il takeover della rivale finlandese Wolt. Nei tre mesi i ricavi sono cresciuti da 879 milioni a 1,3 miliardi di dollari, contro gli 1,2 miliardi stimati dagli analisti. Il volume lordo degli ordinativi si è invece attestato al record di 10,4 miliardi di dollari, contro i 9,9 miliardi del consensus di FactSet. Le perdite sono però cresciute da 43 a 101 milioni di dollari, comunque sotto agli 84 milioni attesi. DoorDash ha parallelamente annunciato di avere raggiunto l'accordo per acquisire Wolt, che ha oltre 4.000 dipendenti e opera in 23 Paesi. Il valore della transazione, realizzato interamente in azioni, è di circa 7 miliardi di euro.
Purple Innovation -24,43%. Il produttore di materassi ha chiuso il terzo trimestre con una perdita per azione adjusted di 0,07 dollari contro l'utile di 16 centesimi atteso dagli analisti. Peggio del previsto anche i ricavi a 170,78 milioni (consensus 198,33 milioni).
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che nel mese di ottobre l'indice grezzo dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,6% rispetto a settembre risultando superiore alle attese (+0,4%) e alla rilevazione precedente (+0,2%). Su base annuale l'indice si è attestato al +6,2%, superiore alla lettura di settembre e al consensus (rispettivamente pari al +5,4% e al 5,8%). L'indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,6% rispetto al mese precedente (consensus +0,4%). Su base annuale l'indice e' salito del 4,6% risultando superiore alla rilevazione precedente (+4%) e alle attese (+4,3%).
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 5 novembre si sono attestate a 267 mila unità, superiori alle attese (265 mila) ma inferiori al dato della settimana precedente (271 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 29 ottobre) si attesta a 2,160 milioni, superiore a 2,101 milioni della rilevazione precedente (attese 2,095 milioni).
A settembre le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare una variazione positiva dell'1,4% risultando superiori alle attese e alla lettura preliminare (entrambe pari a +1,1%). Ad agosto le scorte erano cresciute dell'1,2%.

(RV - www.ftaonline.com)