La Borsa di New York ha chiuso la seduta in forte rialzo sostenuta da alcune brillanti trimestrali societarie. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,85%, l'S&P 500 il 2,48% ed il Nasdaq Composite il 3,06%.
Tra i titoli in evidenza Meta Platforms +17,49%. La casa madre di Facebook ha presentato una trimestrale migliore delle attese in termini di profitti. Nei primi tre mesi del 2022 l'utile è calato da 9,5 miliardi, pari a 3,30 dollari per azione, a 7,5 miliardi, e 2,72 dollari, sopra però ai 2,52 dollari del consensus di Refinitiv. I ricavi sono invece saliti del 7% annuo a 27,9 miliardi, contro però i 28,3 miliardi stimati dagli analisti. Si tratta della crescita più debole in decennio per Facebook. Positivo, invece, il progresso dei daily active user (Dau, utenti giornalieri attivi), aumentati del 5% annuo a 1,95 miliardi (erano 1,93 miliardi a fine 2021).
McDonald's Corporation +2,86%. Il colosso dei fast-food ha chiuso il primo trimestre con un utile per azione a 2,28 dollari su ricavi per 5,67 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps a 2,17 dollari su ricavi per 5,59 miliardi. Le vendite globali su base comparabile sono aumentate dell'11,8% contro il +8,2% del consensus.
Qualcomm +9,60%. Il produttore di chip di San Diego ha comunicato risultati per il secondo trimestre dell'esercizio 2022 segnati da profitti netti in crescita da 1,76 miliardi, pari a 1,53 dollari per azione, a 2,93 miliardi, e 2,57 dollari. Su base rettificata l'eps è rimbalzato da 1,90 a 3,21 dollari, a fronte di ricavi in progresso sul nuovo record di 11,16 miliardi (7,94 miliardi nel secondo trimestre del precedente esercizio). Il consensus di FactSet era invece per 2,95 dollari e 10,63 miliardi rispettivamente.
Sul fronte macroeconomico il prodotto interno lordo (Pil) nel primo trimestre 2022, secondo quanto comunicato su base preliminare dal Bureau of Economic Analysis (Bea), ha registrato a sorpresa un calo dell'1,4% sequenziale, contro il precedente progresso del 6,9% (2,3% nel terzo trimestre) e il rialzo dell'1,0% del consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal.
Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, secondo quanto comunicato dallo U.S. Deparment of Labor (il ministero del Lavoro di Washington), si sono attestate in Usa nella settimana chiusa il 23 aprile a 180.000 unità, contro le 185.000 della lettura finale relativa alla precedente settimana e in linea con il consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal.

(RV - www.ftaonline.com)