La Borsa di New York ha chiuso la seduta in deciso rialzo nel giorno del secondo round di negoziati tra Russia e Ucraina. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,79%, l'S&P 500 l'1,86% ed il Nasdaq Composite l'1,62%.
Il numero uno della Fed, Jerome Powell, nell'audizione al Comitato dei servizi finanziari della Camera dei Rappresentanti ha confermato il programma di aumento dei tassi di interesse (0,25 punti base nella riunione in programma questo mese) nonostante le prospettive altamente incerte a causa della guerra in Ucraina.
Tra i titoli in evidenza Hewlett Packard Enterprise Company +10,25%. L'azienda californiana (nata nel 2015 dallo spin-off delle attività enterprise di Hewlett-Packard) ha comunicato risultati relativi al primo trimestre dell'esercizio 2022 segnati da un eps rettificato di 53 centesimi di dollaro, sopra alla guidance di 42-50 centesimi e ai 46 centesimi del consensus di Bloomberg. Sulla base della solida domanda Hpe ha migliorato l'outlook per l'intero esercizio in termini di profitti: il gruppo si attende un eps rettificato di 2,17 dollari, contro i 2,03 dollari del consensus di Bloomberg.
Ford Motor Company +8,38%. Il gruppo automobilistico ha annunciato l'intenzione di separare le attività legate alle tecnologie a motore a combustione tradizionale (che si chiamerà "Ford Blue") da quelle di mobilità elettrica (Ford Model).
Nordstrom +37,72%. Il gruppo di Seattle, specializzato in abbigliamento, ha presentato risultati per il quarto trimestre segnati da un eps rettificato di 1,23 dollari su ricavi rimbalzati del 23% annuo a 4,38 miliardi. Le attese degli analisti erano invece per 1 dollaro e 4,36 miliardi rispettivamente. Per l'attuale esercizio la stima è di un utile compreso tra 3,15 e 3,50 dollari per azione, ampiamente sopra ai 2,01 dollari del consensus di Refinitiv.
Sul fronte macroeconomico la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di febbraio una crescita di 475 mila nuovi impieghi, da -301 mila unità della rilevazione precedente risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 378 mila posti di lavoro.

(RV - www.ftaonline.com)