Il Consiglio di Amministrazione di Webuild (Euronext Milan: WBD) ha esaminato alcuni dati e informazioni relativi all'andamento del business da inizio 2022.

? SOLIDO AVVIO D'ANNO: €5,3 MILIARDI DI NUOVI ORDINI IN GEOGRAFIE CHIAVE QUALI AUSTRALIA, PAESI DEL NORD EUROPA E USA
? PIPELINE COMMERCIALE SUPERIORE A €27 MILIARDI DI CUI GARE IN ATTESA DI AGGIUDICAZIONE PER €6,9 MILIARDI
? PROSEGUONO I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE IN ITALIA QUALI L'ALTA VELOCITÁ MILANO-GENOVA, VERONA-PADOVA, NAPOLI-BARI E PALERMO-CATANIA, PER LA MAGGIOR PARTE FINANZIATE DAL PNRR
? CONCLUSIONE DI PROGETTO ITALIA
? CONFERMATA LA GUIDANCE 2022

Pietro Salini Amministratore Delegato di Webuild ha così commentato: "In un panorama internazionale complesso, nei primi mesi del 2022 Webuild ha ottenuto ottimi risultati in termini di nuovi ordini, superiori a €5 miliardi, confermando il ruolo trainante del nostro Gruppo nella realizzazione dei piani di investimento in infrastrutture sostenibili con tutta la filiera, soprattutto per opere molto complesse e di grande dimensioni, come i progetti Inland Rail in Australia o Sotra Connection in Norvegia. La qualità del backlog e i recenti interventi da parte del Governo in Italia per fronteggiare l'incremento dei costi delle materie prime ci consentono di guardare con determinazione e fiducia agli obiettivi previsti per il 2022-2024. Rimane centrale per la nostra strategia di lungo termine continuare a generare importanti flussi di cassa, anche grazie al processo di efficientamento dei costi, garantendo ai clienti la consegna di opere di qualità realizzate con i più alti standard in termini disalute e sicurezza sul lavoro".

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nonostante il contesto macroeconomico e geopolitico di estrema volatilità ed incertezza, proseguono le attività operative del Gruppo, come testimoniano l'avvio dei lavori sul versante austriaco della Galleria di Base del Brennero e l'avvio della terza TBM (Tunnel Boring Machine) per Snowy 2.0, il più grande progetto idroelettrico in Australia. In Italia proseguono i lavori nelle opere infrastrutturali strategiche per il Paese, per la maggior parte finanziate dal PNRR, tra cui le linee dell'alta velocità Milano-Genova, Verona-Padova, Napoli-Bari e Palermo-Catania, oltre che la Strada Statale Jonica dove nel mese di marzo è stato completato il varo dei viadotti di Satanasso e Castiglione. L'execution dei progetti in corso e l'importante attività commerciale conseguita e prevista per la seconda parte dell'anno, consentono di confermare la Guidance finanziaria per il 2022:
• Book to bill: >1,0x medio nel periodo 2022-24
• Ricavi: €7,0 -7,5 miliardi, coperti interamente dall'attuale backlog
• Ebitda margin: 7-7,5%, supportato dal processo di efficientamento dei costi già in atto
• Mantenimento di una posizione finanziaria netta positiva (cassa netta)
Questi obiettivi si basano sull'assenza di cambiamenti rilevanti nell'evoluzione dell'emergenza sanitaria e di conseguenti rallentamenti nell'attività di Webuild e non includono eventuali impatti negativi nelle attività economiche globali legati alle tensioni geopolitiche derivanti dal conflitto militare in Ucraina.

(RV - www.ftaonline.com)