FTSE MIB

L’indice Ftse Mib apre la settimana mostrando un calo della volatilità che si è concretizzata con una chiusura poco mossa da parte dell’indice di Piazza Affari. Il raffreddamento della volatilità è sottolineato anche a livello intraday dalla contrazione dell’indicatore Average true range che su base giornaliera è risultato ieri a poco più di 200 punti mentre la settimana scorsa si erano toccate punte di quasi 500 punti. Dal punto di vista grafico il Ftse Mib rimane inserito nel canale laterale in essere da inizio giugno compreso tra 21.120 e l’area 22.200-22.500. Il calo della volatilità alimenta le possibilità di una richiusura del gap ribassista lasciato aperto a 21.791 punti provando a contare sull’aiuto del supporto di breve a 21.450-21.470. Se questa area dovesse cedere diventerebbe probabile un ritorno in zona 21.320.

SCENARIO RIALZISTA

Possibilità di valutare long al superamento di 21.640 con obiettivi a 21.791 e 21.840. Lo stop loss scatterebbe sotto 21.450.

SCENARIO RIBASSISTA

Short su rottura di 21.450 punti con target 21.320 ed eventualmente 21.220 con chiusura posizione a 21.530.

EUROSTOXX 50

Il supporto statico di quota 3.470 punti ha offerto sostegno all’Euro Stoxx 50 anche nella prima seduta della nuova ottava. Per la seconda sessione di fila l’indice delle blue chip europee si è mosso all’interno del range di variazione della seduta di giovedì scorso, caratterizzata da una long black candle e dall’apertura di un gap ribassista da area 3.506 punti, tuttora aperto. Una cauta di area 3.470 confermerebbe il segnale negativo emerso con la rottura al ribasso della linea di tendenza rialzista tracciabile dai minimi del 2 e 20 luglio, avvenuta proprio giovedì scorso. Sul grafico a trenta minuti la caduta di 3.470 condurrebbe al test dei minimi di luglio-agosto a 3.460 punti. Sopra 3.487 punti, per contro, possibile un ritorno in area 3.500.