FTSEMIB INDEX

Il mercato italiano conferma il proprio stato di grazia seduta dopo seduta. Anche ieri il quadro tecnico del FTSE Mib ha generato un impulso rialzista che ha portato ad una chiusura sui massimi di seduta a 22.425,42 punti, un livello che non veniva aggiornato dal 3 dicembre 2015.E’ ormai ad un passo il primo target rialzista individuato nelle precedenti analisi a 22.450 punti. Solo la barriera grafica a 22.500 punti potrebbe determinare una breve e fisiologica pausa di assestamento sul mercato, anche se il quadro non dovrebbe subire significative alterazioni fintanto che i prezzi non scivoleranno sotto quota 22.197 punti. In tal caso la flessione delle quotazioni potrebbe portare al pullback delle ex resistenze statiche a 22.065 e 22mila puntiu. Il breakout dei 22.500 punti, confermato in chiusura, genererebbe ulteriore ottimismo ed un ulteriore rally in direzione del secondo target rialzista a 22.600 punti.

SCENARIO RIALZISTA

Long a 22. 365 punti, con stop sotto 22.300 punti, hanno target a 22.450 e 22.600 punti.

SCENARIO RIBASSISTA

Short a 22.300 punti, con stop a 22.435 e target a 22.197 punti.

EUROSTOXX 50

L’Eurostoxx 50 ieri ha dato vita ad una seduta incolore, senza particolari spunti operativi di rilievo dal punto di vista tecnico. Le quotazioni si sono appoggiate ai supporti grafici a 3.520 punti, chiudendo il Lap rialzista aperto lunedì 18 settembre (visibile sul grafico con time frame a 30 minuti), per poi appiattirsi a ridosso di area 3.530 punti. Solo uno spunto sopra i top relativi di lunedì a 3.537punti potrebbe dare maggior spinta all’indice che per ora rimane in una difficile fase di accumulazione, in attesa dello spunto per andare a testare i massimi di luglio a 3.540 punti in un primo momento e quelli di giugno oltre 3.600 punti. Senza dimenticare però che un repentino ritorno dei prezzi sotto 3.500 punti potrebbe significare un cambiamento di direzione significativo che a quel punto avrebbe target naturale a 3.467 punti.