FTSE MIB

Il Ftse Mib ha chiuso l’ultima settimana in rialzo di circa lo 0,8%, continuando a stazionare sotto la soglia psicologica dei 22.000 punti. La riunione della Bce di giovedì scorso ha giocato un ruolo importante per l’indice italiano. L’euforia in un primo momento ha spinto il Ftse Mib sui nuovi massimi annui a 22.357 punti, ma poi Mario Draghi hanno raffreddato il sentiment facendo tornare l’indice in area 21.800 punti. Sotto il profilo grafico, la rottura al ribasso dei 21.483 punti potrebbe provocare discese verso 21.000 e 20.467 punti. Al rialzo, invece, il superamento dei 22.193 punti aprirebbe la strada verso i successivi target a 22.516 e 23.000 punti.

SCENARIO RIALZISTA

Long sopra 22.193 punti, con stop sotto 21.483 punti. Target a 22.516 e 23.000 punti.

SCENARIO RIBASSISTA

Short sotto 21.483 punti, con stop sopra 22.193 punti. Target a 21.000 e 20.467 punti.

EUROSTOXX 50

Settimana positiva anche per l’Euro Stoxx 50 che è avanzato complessivamente dell’1,3% e portandosi nuovamente a ridosso del livello chiave a 3.515 punti. Dopo averlo infranto martedì scorso, l’esito della riunione Bce ha invertito la direzione dell’indice europeo portandolo sotto i 3.515 punti. In tale scenario, con il superamento dei 3.573 punti l’indice potrebbe mettere nel mirino le successive resistenze a 3.687 e 3.708 punti. Al ribasso, invece, con un ritorno sotto 3.500 punti, i primi target si collocano a 3.452 e 3.396 punti.