BCE: per Lagarde taglio dei tassi forse in estate, tutto dipenderà dai dati

Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno registrato una seduta caratterizzata dalla debolezza.

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Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno registrato una seduta caratterizzata dalla debolezza. Christine Lagarde, in occasione del World Economic Forum a Davos, ha finalmente dato una prima risposta sulla tempistica dell’inizio dei tagli dei tassi di interesse. Per Lagarde una prima riduzione del costo del denaro potrebbe avvenire in estate. Il momento cruciale sarà tra aprile e maggio, quando la BCE avrà i dati relativi ai contratti collettivi di lavoro di quest’anno e potrà capire di più sui redditi delle famiglie e sull’inflazione.

Lagarde ha smorzato le aspettative di un imminente allentamento della politica monetaria, affermando che “le scommesse del mercato su tagli aggressivi dei tassi sono una distrazione” e che “non aiutano la lotta contro l’inflazione”, soprattutto se “l’anticipazione è tale da essere troppo alta rispetto a ciò che probabilmente accadrà”. Lagarde ha evidenziato che il picco dei tassi è stato raggiunto, a meno di grossi shock, ma è essenziale che la politica monetaria rimanga restrittiva per tutto il tempo necessario fino a che il board non sarà fiducioso di essere sulla strada giusta per riportare in modo sostenibile l’inflazione all’obiettivo del 2%.

Ieri, dai dati finali sull’inflazione dell’Eurozona di dicembre, è emerso che il CPI si è attestato al 2,9%, mentre il dato core al 3,4%, in linea con le attese. Oggi pomeriggio è atteso un ulteriore intervento di Lagarde a Davos, nel quale la presidente della BCE potrebbe fornire ulteriori indicazioni agli operatori. Inoltre, oggi verranno pubblicati i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria.

I MARKET MOVER

Oggi gli operatori saranno concentrati su alcuni dati macro riguardanti gli Stati Uniti. Per gli USA focus sui permessi edilizi (dicembre), nuove costruzioni abitative (dicembre), nuove richieste di sussidi di disoccupazione, indice manifatturiero della Fed di Philadelphia (gennaio) e sulle scorte e la produzione di greggio. Lato Banche centrali, la BCE pubblicherà i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria. Inoltre, è atteso un altro intervento della presidente Lagarde a Davos (16:15). Lato Federal Reserve, si attende il discorso del membro Bostic.

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