Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno messo a segno un’altra seduta all’insegna dell’incertezza. Sul fronte macroeconomico è da segnalare come l’economia cinese stia continuano a fornire segnali di rallentamento, con il Caixin PMI manifatturiero di agosto che è sceso al di sotto dei 50 punti per la prima volta da aprile 2020. Secondo alcuni analisti, il deterioramento del quadro economico potrebbe portare Pechino e la PBoC a programmare nuovi stimoli monetari e fiscali. Intanto i dati sull’occupazione statunitense ADP hanno messo in luce come le aziende USA hanno aggiunto meno posti di lavoro del previsto in agosto, con la rilevazione che si è attestata a 374.000 unità. La rilevazione più debole del previsto sottolinea come le imprese americane stiano ancora faticando ad attrarre personale per riempire i molti posti vacanti. Lato Banche centrali è invece da segnalare come il Vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, ha dichiarato che l’ottimismo sul recupero dell’economia potrebbe portare ad una discussione sulla riduzione del programma di acquisti (PEPP) per il 4° trimestre già nel meeting della settimana prossima. Per Yannis Stournas, Governatore della Banca centrale greca, ha dichiarato che l’Eurotower non dovrebbe sopravvalutare l’incremento dell’inflazione dell’Eurozona, in quanto questo rialzo dovrebbe avere fattori temporanei. Ponendo ora lo sguardo alla situazione pandemica, è da segnalare come l’OMS stia monitorando un nuovo ceppo virale di Covid-19 chiamato “Mu”, scoperto in Colombia per la prima volta a gennaio 2021. Questa variante potrebbe eludere la protezione fornita dai vaccini anti-Covid.

I MARKET MOVER

La giornata odierna sarà piuttosto scarna per quanto riguarda la pubblicazione di dati macroeconomici di rilievo. Gli operatori dei mercati finanziari oggi saranno concentrati su pochi dati riguardanti l’Eurozona e gli Stati Uniti. Durante la mattinata gli investitori attenderanno i dati dei prezzi alla produzione di luglio dell’area Euro. Nel pomeriggio, come di consueto, l’attenzione si sposterà oltreoceano per i dati macro degli USA. Focus sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione e sugli ordini di fabbrica di luglio.