Le quotazioni dei principali listini a livello globale hanno iniziato a rallentare l’ascesa, con S&P 500 e NASDAQ-100 che tuttavia anche ieri hanno aggiornato i loro massimi storici. Il focus degli investitori continua ad essere rivolto al simposio di Jackson Hole, in un contesto in cui sempre più analisti si attendono che il Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, adotti un atteggiamento più cautelativo, addirittura senza offrire alcuna indicazione sulle modalità di tapering. Sul fronte macroeconomico infatti i dati relativi agli IHS Markit PMI manifatturieri hanno evidenziato una crescita in rallentamento sia in Europa che negli Stati Uniti. Goldman Sachs ha invece alzato le probabilità di un avvio del tapering a novembre dal 25% al 45%. Secondo la banca, il programma di riduzione dovrebbe concludersi a novembre 2022 e prevedrà un taglio di 10 miliardi di dollari al mese negli acquisti di titoli di Stato e di 5 miliardi quello relativo alle MBS. Per quello che riguarda invece il fronte geopolitico emergono delle nuove tensioni tra USA e Cina. La Vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha affermato che il Dragone è una minaccia per i Paesi asiatici. Harris ha inoltre accusato l’ex Impero Celeste di coercizioni e intimidazioni nel Mare Cinese Meridionale. Intanto oggi gli operatori terranno monitorati gli indici IFO di agosto dopo la delusione di luglio. Lo scorso mese infatti la rilevazione sul clima di fiducia delle imprese tedesche si è attestato a 100,8 punti, al di sotto delle attese di 101,80. Per la giornata odierna le attese sono per una misurazione ancora in calo, a 100,5.

I MARKET MOVER

La giornata odierna sarà piuttosto scarna per quanto riguarda i dati macroeconomici di rilievo. Trader e investitori durante la mattinata si concentreranno sulla Germania, per la pubblicazione degli indici IFO (aspettative e stime correnti di agosto). Nel pomeriggio, come di consueto, l’attenzione degli operatori dei mercati finanziari passerà oltreoceano per i dati macro degli Stati Uniti. Per gli USA si attendono infatti i dati degli ordini di beni durevoli e quelli sulle scorte e produzione di greggio (EIA). Segnaliamo inoltre l’astra di Treasury a 5 anni.