ENI ha annunciato di aver perforato e testato positivamente il pozzo di delineazione Maha 2 in Indonesia, Paese dove l’azienda è attiva dal 2001. Secondo le indicazioni del gruppo guidato da Claudio Descalzi il piano di sviluppo Maha prevede la produzione di pozzi sottomarini che verranno collegati all’unità di produzione galleggiante Jangkrik. Oltre a questo la società ha emesso un’obbligazione sustainability-linked a 7 anni, legati ad obiettivi sulla decarbonizzazione che, se verranno raggiunti incrementeranno gli interessi di 25 punti base. Alcune pressioni alle quotazioni di ENI arrivano tuttavia dall’andamento del prezzo del petrolio, in difficoltà sulle prospettive di un aumento delle esportazioni dall’Iran. Tuttavia per l’oro nero lo scenario sembra positivo grazie all’evoluzione positiva della domanda e il regime di tagli mantenuto dall’OPEC+. Operativamente, strategie long sono valutabili da 10 euro, mentre l’operatività short da 10,34 euro.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 10 euro con stop loss a 9,80 euro e obiettivo a 10,25 euro.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 8,0000 NLBNPIT12TG5 16/11/2021

TURBO LONG 8,5000 NLBNPIT12TH3 16/11/2021

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 10,34 euro con stop loss a 10,65 euro e target a 10 euro.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 11,5000 NLBNPIT12TM3 16/11/2021

TURBO SHORT 12,0000 NLBNPIT12TN1 16/11/2021