Euro/dollaro: in una ipotetica battaglia tra Donald Trump e Mario Draghi, si potrebbe dire: uno a zero per il presidente americano. L'euro continua infatti a rafforzarsi, nonostante la scorsa settimana il numero uno della Bce si sia presentato ai mercati in versione 'Whatever It Takes', promettendo di fare tutto per sostenere l'economia dell'Eurozona, la cui ripresa è più debole delle attese. Nel giorno in cui Draghi ha parlato l'euro è di fatto sceso, scontando la promessa di nuovi bazooka monetari più o meno potenti. È stato in quell'occasione che Trump ha dato addosso anche a Draghi, accusandolo di svalutare slealmente l'euro, a discapito del dollaro e, dunque, della competitività degli Usa. E invece no: nei giorni seguenti l'euro si è apprezzato, per le dichiarazioni altrettanto dovish del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed. Il risultato è che l'euro continua a marciare verso l'alto, fino a posizionarsi a un soffio dalla soglia di $1,14, al record in tre mesi.

PRODOTTO SOTTOSTANTE CODICE ISIN SCADENZA

TURBO LONG EURO/DOLLARO NL0013491582 20/12/2019