La Fed frena sul rialzo dei tassi

Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno messo a segno una seduta caratterizzata dai rialzi.

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Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno messo a segno una seduta caratterizzata dai rialzi. Il focus degli investitori è stato rivolto principalmente ai verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, da cui è emerso come gli esponenti del board siano d’accordo nel rallentare presto il percorso di aumento dei tassi di interesse, sebbene vedano ancora pochi segnali di una riduzione dell’inflazione.

Lato BCE il Vicepresidente dell’istituto, Luis de Guindos, ha detto che l’Eurotower dovrebbe avere un approccio cauto mentre si avvicina al quantitative tightening. Per il componente del board della Banca centrale, si dovrebbe utilizzare un approccio passivo nella riduzione del bilancio. De Guidos ha anche evidenziato come l’inflazione core rimarrà alta per diversi mesi e che i tassi dovranno continuare a salire fino ad arrivare ai livelli necessari per riportare l’indice dei prezzi al consumo verso il target del 2%.

Sul fronte delle materie prime, è da segnalare il rialzo dei prezzi del gas TTF, che beneficiano delle notizie relative alle previsioni che vedrebbero temperature più rigide in Europa a dicembre. Oltre a ciò, la Commissione Europea ha svelato un piano per il price cap, che prevedrebbe l’attivazione se il prezzo del gas TTF resta oltre i 275 euro per megawattora e se lo spread con il LNG sarà sopra i 58 euro per megawattora per un periodo di 10 giorni consecutivi.

Oltre alle basse probabilità di attivazione, se approvata la misura potrebbe essere rischiosa in quanto i prezzi potranno salire verso tale area con bassi rischi di intervento.

I MARKET MOVER

Oggi gli operatori dei mercati finanziari saranno concentrati sui verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Banca centrale europea e sugli indici IFO della Germania (novembre). Segnaliamo inoltre, lato Banche centrali, i discorsi dei componenti della BCE Schnabel e Nagel, nonchè la riunione dei ministri dell’energia UE. I mercati USA oggi saranno chiusi per festività (Thanksgiving).