Continuano i rialzi per i principali indici di Borsa a livello mondiale, che si sono ripresi dall’incertezza delle scorse sedute dovuta alla prospettiva che le nuove varianti del Covid-19 e la lentezza della campagna di vaccinazione a livello mondiale, peggiorata anche dall’abbandono della sperimentazione del vaccino di Merck, possano dilatare i tempi del ritorno alla normalità e la durata delle misure restrittive con inevitabili ricadute negative per l’economia. A gettare per un momento nello sconforto gli operatori sono state anche le notizie in arrivo dagli USA in merito all’implementazione del piano di stimoli da 1.900 miliardi di dollari promosso dal Presidente Joe Biden. Il Senatore democratico Chuck Shumer ha dichiarato che per attivare il programma di aiuti servirà oltre un mese e l’inquilino della Casa Bianca si è detto pronto a rivedere il pacchetto per cercare un accordo congiunto. Il sereno è poi tornato sui mercati grazie ai risultati delle trimestrali negli USA ben al di sopra delle attese e per le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, che ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’economia mondiale, con il PIL atteso a +5,5% nel 2021, 0,3 punti percentuali in più rispetto alle previsioni precedenti. L’istituzione ha però tagliato le previsioni per l’Europa e i Paesi emergenti (Cina esclusa). Oggi gli occhi sono puntati allo sviluppo della crisi di Governo in Italia dopo che il Primo Ministro Giuseppe Conte ha rassegnato le sue dimissioni e al meeting della FED. Per questo evento, il primo dell’era Biden, gli analisti non si aspettano novità di rilievo anche se saranno da monitorare attentamente le parole di Jerome Powell.

I MARKET MOVER

La mattinata vedrà gli operatori concentrarsi in particolar modo sull’asta dei BOT a 6 mesi in Italia, il cui risultato darà un ulteriore elemento per comprendere quanto gli investitori temano la crisi di Governo nel Paese. Nel corso del pomeriggio è atteso l’intervento del Capo Economista della Banca Centrale Europea Philip Lane. Per quanto riguarda gli USA, focus sugli ordini di beni durevoli di dicembre, sull’andamento delle scorte di petrolio dell’ultima settimana e sulla riunione della Federal Reserve. Da ricordare che alle 20:30 è attesa la consueta conferenza stampa del Presidente della FED, Jerome Powell.