Ieri i principali indici di Borsa a livello globale sembrano aver messo alle spalle i timori relativi alle tensioni tra le aziende tech cinesi e le autorità di Pechino. A sostenere l’umore degli investitori sono state le notizie riportate dalla stampa secondo cui nei prossimi mesi potrebbe arrivare un aumento della spesa fiscale del Dragone a supporto della domanda interna. Le attenzioni sono state poi rivolte al meeting della Federal Reserve di luglio, da cui è emerso come l’economia a stelle e strisce si sta avvicniando alle condizioni per dare il via alle misure di riduzione del programma di acquisti da 120 miliardi di dollari al mese. In tal senso, diversi analisti mettono in evidenza come le misure di tapering potrebbero iniziare a fine 2021 o a inizio 2022. L’istituto centrale statunitense ha poi ribadito che l’aumento dell’inflazione è principalmente dovuto a fattori transitori. Per oggi invece gli occhi saranno rivolti alle rilevazioni relative al Prodotto Interno Lordo statunitense del 2° trimestre, che secondo gli analisti censiti da Bloomberg dovrebbe registrare una crescita dell’8,3%. Secondo alcuni esperti però, la crescita degli Stati Uniti ha raggiunto il suo picco e dovrebbe rallentare leggermente nella seconda parte del 2021. Nel 2022 invece il rallentamento è atteso in misura più marcata. In questo quadro, di recente gli osservatori di Goldman Sachs hanno tagliato le stime di crescita per il 3° e 4° trimestre 2021 dell’1%, portandole all’8,5% e al 5%. Intanto è interessare vedere l’attività dell’indice sviluppato da Moody’s Analytics e CNN Business, che mostra come l’economia americana è tornata al 92% dei livelli pre-Covid.

I MARKET MOVER

Nel corso della mattinata, le attenzioni degli investitori saranno rivolte verso la pubblicazione della fiducia dei consumatori dell’Eurozona di luglio (finale). Il calendario macroeconomico prevede poi la pubblicazione dell’indice dei prezzi alla produzione italiano (giugno) e dell’inflazione tedesca di luglio (preliminare). Sempre nella prima parte del giorno si terranno le aste di BTp a 5 e 10 anni. Nel pomeriggio i riflettori saranno puntati agli Stati Uniti. Le attenzioni saranno rivolte al PIL del 2° trimestre del 2021 e alle richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana.