Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno registrato sedute con segni misti. Il focus degli investitori si è rivolto principalmente alle Banche centrali. Nel Bollettino Economico della BCE, è riportato come nelle prossime riunioni “sarà opportuna un’ulteriore normalizzazione dei tassi di interesse”. Il documento sottolinea inoltre come vi sia un rallentamento dell’attività economica dell’Eurozona, con il protrarsi del conflitto in Ucraina che costituisce una fonte di rischi al ribasso per la crescita. Nel frattempo, la Bank of England ha alzato i tassi di 50 punti base all’1,75%, come previsto dagli analisti. La BoE si aspetta che l’inflazione nel Regno Unito raggiunga il picco al 13,3% a ottobre, rimanendo elevata per gran parte del 2023 e scendendo al target del 2% nel 2025. L’istituto centrale ha anche sottolineato come il Paese possa entrare in recessione dal 4° trimestre del 2022 per 15 mesi. Rimangono alte le tensioni tra USA e Cina. Dopo la visita a Taipei da parte della speaker della Camera, Nancy Pelosi, l’esercito cinese ha condotto ampie esercitazioni militari nello Stretto di Taiwan orientale. L’FMI ha avvertito i Governi europei dall’intervenire all’aggravarsi della crisi energetica tramite ampi sostegni finanziari. Per l’FMI, i consumatori dovrebbero sopportare il costo di bollette più alte in modo tale da incoraggiare il risparmio energetico e la transizione ecologica. Lato dati macro, in attesa dei Non Farm Payrolls e il tasso di disoccupazione USA di luglio che verranno pubblicati oggi, le richieste di sussidi di disoccupazione dell’ultima settimana sono arrivate a 260mila unità, in linea con le attese.

Focus sui dati macro USA

Nella giornata odierna gli operatori dei mercati finanziari saranno concentrati prevalentemente sugli Stati Uniti per la pubblicazione dei dati del mercato del lavoro. Durante la mattina gli investitori monitoreranno i dati della produzione industriale dell’Italia (giugno). Per quanto riguarda gli USA, dal primo pomeriggio si attenderanno i dati delle buste paga del settore non agricolo (Non Farm Payrolls), il tasso di disoccupazione e il salario orario medio (luglio). Segnaliamo inoltre il discorso del componente della Federal Reserve Thomas Barkin (presidente della Fed di Richmond).