Le Banche centrali restano al centro dell’attenzione anche dopo il tanto atteso meeting della Federal Reserve, dove sono stati alzati i tassi di interesse di altri 75 punti base. La Bank of Japan, per la prima volta dal 1998, ha deciso di intervenire per rafforzare lo yen. La decisione è stata presa dopo il crollo della moneta nipponica dopo le comunicazioni del Governatore dell’istituto, Haruhiko Kuroda, in merito al mantenimento della forward guidnce per i prossimi due o tre anni. Intanto, la Banca Nazionale Svizzera è uscita dopo 8 anni dal regime di interesse negativi con un rialzo del costo del denaro da 75 punti base (da -0,25% a +0,50%), in un tentativo di mitigare l’aumento dell’inflazione. Intanto la Bank of England ha alzato i tassi di 50 punti base, un aumento minore rispetto ai 75 punti base attesi da diversi analisti. Una mossa meno aggressiva delle attese arriva dall’opinione della BoE in merito all’economia inglese, che sarebbe già in recessione con le previsioni sul 3° trimestre 2022 al -0,1%. Isabel Schnabel, esponente del Comitato Esecutivo della Banca centrale europea, ha detto che i tassi di interesse devono salire anche in caso di incertezza a livello economico e che l’inflazione nell’Eurozona potrebbe non aver raggiunto il picco. Rimanendo in territorio UE, è da segnalare come la stampa evidenzi come la Commissione Europea starebbe lavorando ad ulteriori misure per contenere i prezzi del gas e allo stesso tempo sostenere le imprese energetiche in crisi di liquidità. I nuovi programmi potrebbero essere illustrati ai Paesi del Blocco già la settimana prossima.

I market mover

Nella giornata odierna gli operatori dei mercati finanziari saranno concentrati su diversi dati macroeconomici di rilievo per le principali economie del Vecchio Continente e gli Stati Uniti. A catalizzare l’attenzione degli investitori saranno gli indici S&P Global PMI (manifatturiero e servizi) relativi a settembre per Germania, Eurozona, Gran Bretagna e USA. Inoltre, lato Banche centrali si attende il discorso del governatore della Federal Reserve, Jerome Powell, all’evento “Fed Listens”.