Focus sui verbali della BCE

Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno iniziato a correggere parte dei forti rialzi segnati nelle ultimesedute di contrattazioni.

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Le quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno iniziato a correggere parte dei forti rialzi segnati nelle ultime sedute di contrattazioni. A spegnere l’ottimismo sono stati i dati sugli S&P Global PMI dei servizi e composito di settembre (finale) al di sotto delle attese. Queste rilevazioni rendono sempre meno probabile che l’Eurozona riesca ad evitare una recessione. Da segnalare la prosecuzione del calo del gas naturale, penalizzato dalla dichiarazione della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, la quale ha detto al Parlamento Europeo che l’UE dovrebbe introdurre un tetto temporaneo ai prezzi del gas mentre si aspetta l’introduzione di un nuovo indice dei prezzi. Oltre a questo, il Financial Times riporta come gli Stati del blocco abbiano concordato di imporre un price cap al petrolio russo. Restando in tema sanzioni, gli Stati Uniti si starebbero invece preparando ad introdurre restrizioni che impediscano alle società statunitensi di vendere tecnologia all’avanguardia a società cinesi, limitando inoltre le aziende estere a vendere prodotti con tali sviluppi tecnologici. Intanto continuano a restare accese le speranze per una moderazione nelle politiche monetarie della Fed dopo i risultati dell’ISM manifatturiero e della discesa dei posti di lavoro vacanti. Gli analisti ricordano infatti come la Federal Reserve abbia più volte evidenziato che il contrasto alla crescita dell’inflazione si avrà anche con un indebolimento del mercato del lavoro. In tal senso, maggiori indizi si avranno con i Non-Farm Payrolls di settembre previsti per domani. Intanto oggi sono attesi i verbali dell’ultima riunione della BCE.

I market mover

Nella giornata odierna gli operatori dei mercati finanziari saranno concentrati su alcuni dati macroeconomici di rilievo per Eurozona e Stati Uniti. Per l’Eurozona si attendono i dati delle vendite al dettaglio e i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della BCE. Per gli USA focus sulle nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e sui discorsi di vari componenti della Federal Reserve (Cook, Waller e Mester) sull’outlook economico.