Nella seduta di contrattazioni di ieri le quotazioni dell’indice di Borsa FTSE Mib hanno perso terreno ritornando al di sotto del livello psicologico a 26.000 punti, dopo aver testato la trendline ottenuta collegando i massimi del 13 agosto e del 1° settembre 2021. Il quadro tecnico nel breve periodo favorisce le forze ribassiste, come si può notare dal pattern di massimi e minimi decrescenti in atto da agosto 2021. In caso di un recupero delle quotazioni, una violazione dei 26.100 punti potrebbe dare la possibilità al principale indice azionario italiano di raggiungere la successiva area di concentrazione di offerta posta a 26.255 punti, lasciata in eredità dai massimi registrati il 2 settembre 2021, e successivamente l’area di massimi annuali a 26.733 punti toccati a metà agosto. Al contrario, nel caso dovesse verificarsi un’accelerazione del movimento ribassista, si potrebbe assistere ad una nuovo impulso discendente con obiettivo principale in area 25.850 punti. Operativamente, si potrebbero dunque valutare strategie di matrice rialzista in caso di correzione e conseguente segnale di forza in prossimità dei 25.850 punti. Lo stop loss sarebbe identificabile a 25.750 punti, mentre l’obiettivo a 26.100 punti. L’operatività di stampo short potrebbe essere valutata da 26.250 punti. In tal caso, lo stop loss sarebbe posto a 26.400 punti, mentre il target a 26.000 punti.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 25.850 punti con stop loss a 25.750 punti e obiettivo a 26.100 punti.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 20.000,0000 NLBNPIT12I69 17/12/2021

TURBO LONG 21.000,0000 NLBNPIT12I77 17/12/2021

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 26.250 punti con stop loss a 26.400 punti e target a 26.000 punti.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 27.500,0000 NLBNPIT12IJ2 17/12/2021

TURBO SHORT 29.000,0000 NLBNPIT12IL8 17/12/2021