Intel è di recente sotto la lente degli investitori in scia alla pubblicazione dei conti del secondo trimestre. Nel dettaglio, l’EPS adjusted si è attestato a 0,29 dollari rispetto i 0,70 dollari previsto dagli analisti. Le entrate sono state pari a 15,32 miliardi di dollari contro i 17,92 miliardi attesi. Le entrate di Intel sono diminuite di circa il 22% a/a nel trimestre conclusosi il 2 luglio, secondo una dichiarazione. Secondo i dati Refinitiv, le entrate hanno mancato le stime del 14%, la più grande delusione dell’azienda dal 1999. La società ha chiuso il trimestre con una perdita netta di 454 milioni di dollari, rispetto a un utile netto di 5 miliardi di dollari nel trimestre di un anno fa. Il margine lordo si è ridotto al 36,5% dal 50,4% del trimestre precedente. Per quanto riguarda la guidance, Intel si aspetta un EPS adjusted di 0,35 dollari di utile su un fatturato da 15 a 16 miliardi di dollari. Gli analisti intervistati da Refinitiv si aspettavano l’EPS adjusted a 0,86 dollari su 18,62 miliardi di entrate.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 41 dollari con stop loss a 35 dollari e obiettivo a 52 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 29,6249 NLBNPIT1DBJ4 OPEN END

TURBO LONG 32,3310 NLBNPIT1CAV3 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 41 dollari con stop loss a 43,5 dollari e obiettivo a 35 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 45,7663 NLBNPIT1BVE7 OPEN END

TURBO SHORT 50,0531 NLBNPIT1AL31 OPEN END