Intel è in evidenza a Wall Street. La società tech USA si impegna a investire 80 miliardi di euro in due stabilimenti per la produzione di microchip. Pat Gelsinger, il nuovo CEO della società che è subentrato lo scorso febbraio, ha preannunciato che il mercato dei semiconduttori per il settore delle auto elettriche raddoppierà entro il 2030, toccando quota 115 miliardi di dollari. Secondo l’AD, i microchip arriveranno a rappresentare più del 20% nella distinta base dei nuovi veicoli premium entro il 2030, oltre cinque volte in più rispetto al 4% registrato nel 2019. La società si sta muovendo inoltre su diversi fronti: oltre all’investimento monstre da 80 miliardi di euro, ha annunciato l’intenzione di stabilire uno spazio dedicato all’attività di fonderia presso la sua fabbrica in Irlanda e di lanciare l’iniziativa Intel Foundry Services Accelerator per aiutare i progettisti a migrare i chip automobilistici su nodi avanzati.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 55 dollari con stop loss a 52,80 dollari e target a 58 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 48,2303 NLBNPIT11101 OPEN END

TURBO LONG 40,9341 NLBNPIT10Z94 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 58 dollari con stop loss a 60 dollari e target a 53 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 58,2804 NLBNPIT12MO4 OPEN END

TURBO SHORT 63,7021 NLBNPIT12D23 OPEN END