Continua la stagione delle trimestrali in USA. Nel 1° trimestre 2021 Intel ha comunicato di aver registrato un utile per azione a 1,39 dollari, oltre le attese che prevedevano un dato 1,15 dollari. Oltre le aspettative anche i ricavi, che hanno registrato 18,57 miliardi di dollari con attese a 17,90 miliardi di dollari. I maggiori costi hanno pesato sul margine lordo, sceso di 5,4 punti percentuali al 55,2%. A deludere le stime sono state le previsioni sugli EPS, che la società si attende a 1,05 dollari nel 2° trimestre 2021 (attese per 1,09 dollari). Il nuovo Amministratore Delegato dell’azienda, Pat Gelsinger, a inizio aprile ha dichiarato che Intel investirà 20 miliardi di dollari in nuovi stabilimenti dove si produrranno microchip proprietari e per altre aziende. Tuttavia gli analisti evidenziano come questo programma richiederà anni per essere finalizzato. Operativamente, strategie long sono valutabili da 58 dollari, mentre l’operatività short può essere presa in considerazione da 62,30 dollari.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 58 dollari con stop loss a 56,80 dollari e target a 61 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 47,7921 NLBNPIT11101 OPEN END

TURBO LONG 40,6345 NLBNPIT10Z94 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 62,30 dollari con stop loss a 64,10 dollari e obiettivo a 60 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 78,1349 NLBNPIT121E1 OPEN END

TURBO SHORT 71,5790 NLBNPIT11739 OPEN END