Mercoledì scorso Intesa Sanpaolo ha comunicato i conti del primo semestre e del secondo trimestre 2021. L’utile della banca guidata dall’Amministratore Delegato Carlo Messina è balzato del 17,3% a 3 miliardi di euro, un risultato che si è completato anche con il dato sopra le attese del secondo trimestre (+6,5% a 1,5 miliardi di euro). Per il 2021 Intesa Sanpaolo si attende un utile netto minimo di 4 miliardi di euro. A livello grafico le quotazioni rimangono all’interno di un’area di congestione dopo il rialzo che si è verificato dallo scorso 20 luglio. Strategie di matrice rialzista potrebbero essere implementate in caso di un breakout di 2,3725 euro. Lo stop loss potrebbe essere collocato a 2,2875 euro mentre il target a 2,4860 euro. Per quanto riguarda le strategie ribassiste, posizioni short potrebbero essere implementate con una rottura di 2,2870 euro con stop loss a 2,3725 e obiettivo identificabile in area 2,1250 euro.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 2,3725 euro con stop loss a 2,2875 euro e obiettivo a 2,4860 euro.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 1,9343 NLBNPIT11ES4 OPEN END

TURBO LONG 1,8278 NLBNPIT11D32 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 2,2870 euro con stop loss a 2,3725 euro e target a 2,1250 euro.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 2,9225 NLBNPIT12UX8 OPEN END

TURBO SHORT 2,8011 NLBNPIT12GS7 OPEN END