Per Scope Rating l’economia italiana registrerà un forte rimbalzo nel 2021, con il PIL che dovrebbe crescere al ritmo del 6,1%. Per il 2022 l’agenzia di rating prevede un PIL del 3,8%. "Vediamo dopo il 2022 una moderazione della crescita annuale dell'Italia in direzione di un tasso potenziale dello 0,8% circa", ha evidenziato Dennis Shen, analista capo di Scope per l'Italia. Nonostante queste previsioni, gli analisti dell’agenzia mostrano una certa cautela nel medio termine. Intanto dall’UE sono arrivati i primi 24,9 miliardi del Recovery Plan. La Commissione europea ha erogato all'Italia il prefinanziamento pari al 13% degli oltre 191 miliardi totale destinati al Belpaese. Sarà di vitale importanza ora l'attuazione degli interventi del PNRR predisposto dal governo Draghi. Il resto dei fondi sarà infatti erogato in funzione della realizzazione degli investimenti e delle riforme previsti.

I MARKET MOVER

La prima seduta di contrattazioni della settimana sarà scarna di dati macroeconomici di rilievo. Gli operatori dei mercati finanziari saranno prevalentemente concentrati oltreoceano durante il pomeriggio. Per gli Stati Uniti si attende infatti il dato sull’indice del settore manifatturiero dello Stato di New York (NY Empire State index) di agosto.