La giornata di ieri è stata estremamente importante per gli investitori. L’inflazione statunitense di maggio si è attestata al 5%, l’incremento più importante dal 5,4% di agosto 2009. La salita è stata determinata da una serie di fattori, a partire dal basso livello da cui partiva l’indice dei prezzi al consumo prima della pandemia fino ad arrivare all’incremento del valore di alcune merci e alla crescita della domanda di auto a noleggio, hotel e voli dovuta alla riapertura dell’economia. Il rialzo oltre le attese di questa misurazione non ha rovinato il clima di ottimismo sugli indici di Borsa a livello globale, con l’S&P 500 che ha aggiornato i massimi storici. Gli investitori sembrano quindi credere alle rassicurazioni della Federal Reserve in merito al fatto che la crescita dell’inflazione sia un fenomeno temporaneo e non intaccherà le politiche ultra-espansive in atto. Rimanendo sul fronte macro, continuano ad arrivare segnali di forza dall’economia USA. Le richieste di sussidio hanno registrato un nuovo minimo da inizio pandemia attestandosi a 376mila unità. Ieri si è anche tenuto il meeting della BCE, in cui l’istituto ha alzato le stime di crescita dell’Eurozona al 4,6% nel 2021 e al 4,7% nel 2022. Nella conferenza stampa, il Presidente dell’Eurotower, Christine Lagarde, ha affermato che l’inflazione accelererà nella seconda metà dell’anno stimando un +1,9% nel 2021, ma sarà un fenomeno transitorio. La Governatrice della Banca Centrale Europea ha inoltre detto che è troppo presto per parlare di fine del PEPP, con il programma che quindi procederà con acquisti a ritmi “significativamente elevati” anche nel 3° trimestre dell’anno.

I MARKET MOVER

Mattinata scarna sul fronte macroeconomico, con gli investitori che saranno concentrati sul tasso di disoccupazione italiano del 1° trimestre 2021 e alla pubblicazione del report mensile dell’International Energy Agency sul mercato petrolifero. Per quanto riguarda invece gli Stati Uniti, il focus verterà sull’indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan (giugno, preliminare).