Sui mercati aleggia ancora la preoccupazione per un impatto sull'economia globale dall'epidemia di coronavirus, che ha costretto molti paesi, dalla Francia ai Paesi Bassi fino al Regno Unito, a instaurare nuove restrizioni per cercare di arginarne la diffusione del virus. Gli operatori guardano anche agli sviluppi delle trattative riguardanti il piano di stimolo negli Stati Uniti. Il presidente Donald Trump si è detto pronto ad alzare a 1,8 trilioni di dollari l'importo totale del piano di sostegno economico previsto a fronte della crisi dovuta al Covid-19, al fine di raggiungere un accordo con i Democratici. Ma il leader della maggioranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, ha detto di essere a favore di un piano più modesto ma più mirato. Intanto proseguono i negoziati tra Londra e Bruxelles sulla questione Brexit. L'Unione europea ha chiesto al Regno Unito di rimanere aperto e scendere a compromessi per sbloccare i negoziati ed evitare un divorzio disordinato a gennaio. In questo clima, tutt'altro che sereno, le Borse europee, Piazza Affari inclusa, dovrebbero muoversi sopra la parità, in un tentativo di rimbalzo dopo i cali della vigilia. Ieri il Ftse Mib ha chiuso in calo del 2,77% a 19.065 punti.

APPUNTAMENTI ECONOMICI

In uscita oggi la bilancia commerciale e l'inflazione nella zona euro. In Italia l'Istat diffonderà il rapporto sul commercio estero, mentre Bankitalia pubblicherà il bollettino trimestrale. Infine, dagli Stati Uniti giungeranno le vendite al dettaglio, la produzione industriale e la fiducia dei consumatori.