Dopo le forti vendite che si sono abbattute ieri sui mercati, i listini europei tentano il rimbalzo in avvio. L'attenzione degli investitori resta puntata sull'evoluzione dei contagi e sui nuovi lockdown. Ieri il presidente Emmanuel Macron ha reso noto che il lockdown scatterà in Francia a partire da venerdì 30 ottobre, mentre quello parziale in Germania prenderà il via a partire dal 2 novembre. Intanto la penultima riunione del 2020 della Bce si svolge in questo debole scenario. Se l'attesa degli investitori fino a qualche giorno fa era blanda, con tutti gli analisti concordi nel ritenere che una nuova tornata di stimoli da parte dell’Eurotower sarebbe arrivata solo a dicembre. Adesso, Lagarde si potrebbe trovare costretta a cambiare spartito all’ultimo momento per dare ai mercati qualcosa di più concreto. Secondo gli economisti intervistati da Bloomberg, l’acuirsi della seconda ondata indurrà la Bce ad aumentare gli stimoli monetari nel corso di quest’anno. Nel dettaglio, gli economisti prevedono che si aggiungeranno 500 miliardi di euro al PEPP. Il Consiglio direttivo della Bce, a meno di sorprese dell’ultima ora, probabilmente manterrà invariata la politica, anche se diversi analisti si aspettano che fornisca segnali sull’arrivo di un maggiore sostegno.

APPUNTAMENTI ECONOMICI

Market mover di giornata la riunione della Bce. Tra i dati da seguire per l’Italia la fiducia dei consumatori e manifatturiera, mentre per gli Usa in uscita il Pil annualizzato del terzo trimestre e le richieste settimanali di sussidi. Da monitorare anche l'inflazione in Germania.