A giugno 2021 le quotazioni dell’oro hanno archiviato il peggior mese dal 2016. A penalizzare i prezzi del metallo giallo sono state soprattutto le indicazioni arrivate dalla Fed, che nel suo ultimo meeting ha fatto emergere come entro il 2023 si potrebbero assistere a due rialzi del costo del denaro. Questo elemento è negativo per la materia prima, in quanto con l’inizio del tapering i rendimenti obbligazionari dovrebbero salire e l’attrattività dell’oro, che non offre alcuna cedola, è attesa in discesa. Oltre a questo, a gravare sulle quotazioni della materia prima è stata anche la forza del dollaro. Secondo alcuni analisti, le quotazioni dell’oro potrebbero scendere in quanto è ritenuto probabile un annuncio di avvio del tapering. Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie long da 1.792 dollari con stop loss a 1.746 e obiettivo a 1.850 dollari. Al contrario, strategie short possono essere valutate da 1.860 dollari con stop loss a 1.893 e target a 1.820 dollari.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long valutabili da 1.792 dollari con stop loss a 1.746 dollari e obiettivo a 1.850 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 1486,9175 NLBNPIT126G5 OPEN END

TURBO LONG 1398,8850 NLBNPIT126H3 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short valutabili da 1.860 dollari con stop loss a 1.893 dollari e target a 1.820 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 2138,5965 NLBNPIT12UZ3 OPEN END

TURBO SHORT 2231,4238 NLBNPIT12V05 OPEN END