Dopo il rally infrasettimanale le principali Borse europee, compresa Piazza Affari, dovrebbero muoversi in territorio negativo. Ieri l'indice Ftse Mib ha messo a segno un progresso del 2% superando di slancio quota 20mila. All'indomani di una seduta caratterizzata dalle speranze di un vaccino anti-Covid, la prudenza riprende il sopravvento di fronte alle tensioni tra Stati Uniti e Cina. Secondo alcune indiscrezioni di stampa, il presidente americano non ha infatti escluso di adottare sanzioni supplementari contro alti rappresentanti cinesi per punire il comportamento di Pechino nei confronti di Hong Kong. Il segretario di stato americano, Mike Pompeo, avrebbe inoltre anticipato una possibile restrizione dei permessi visa per alcuni impiegati delle aziende tecnologiche cinesi, come Huawei. Finiscono così in secondo piano i buoni riscontri giunti dalla Cina, dove l'economia è rimbalzata nel secondo trimestre dopo un crollo storico. Il Pil cinese ha segnato nel periodo aprile-giugno un balzo dell'11,5% rispetto ai tre mesi prima e del 3,2% su base annua. Si tratta di un rimbalzo maggiore del previsto. Tuttavia, la ripresa della Cina è ancora zoppicante, perché se la produzione industriale è aumentata più del previsto, le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione inaspettata.

APPUNTAMENTI ECONOMICI

Appuntamento con la Bce che annuncerà la sua decisione di politica monetaria a cui seguirà la conferenza stampa del presidente Christine Lagarde. Tra i dati, la bilancia commerciale di Italia ed Eurozona. Intanto prosegue la stagione delle trimestrali Usa.