Il petrolio è stato il protagonista assoluto della giornata di ieri, con “movimenti storici”. La debolezza vista nel corso della seduta è culminata ieri sera, quando per la prima volta nel mercato dei futures sul petrolio, i prezzi sono capitolati al di sotto dello zero, diventando negativi. Un sell off senza precedenti con il contratto WTI con consegna a maggio (la scadenza è per oggi) che è precipitato ieri alla chiusura delle contrattazioni sul Nymex di New York, fino al di sotto dello zero, chiudendo a -37,63 dollari. Nelle contrattazioni aftehours, i prezzi del contratto con consegna a maggio sono tornati al di sopra dello zero. Una contrazione mai vista che può essere ricondotta a diverse motivazioni, tra cui l'impatto dell'emergenza coronavirus sulla domanda di energia e di conseguenza su quella dell'oro nero. Il calo così marcato testimonia le forti tensioni sul greggio con il rischio che un forte eccesso di offerta permanga nelle prossime settimane destabilizzando i prezzi. Tra i temi di giornata spicca anche la stagione degli utili che prosegue negli Usa e muove i primi passi anche in Europa. A Piazza Affari sarà STMicroelectronics a dare ufficialmente il via alla stagione, annunciando domani i conti del primo trimestre 2020.