I prezzi del petrolio WTI hanno abbandonato il supporto orizzontale a 65 dollari con le forti vendite in atto ormai dal 12 agosto scorso. Le quotazioni del greggio sono zavorrate da un debole outlook per la domanda in Asia e dalle dichiarazioni dell’OPEC+, che non ritiene necessario aumentare l’offerta sul mercato. Dal punto di vista della domanda, i processi giornalieri di greggio in Cina, il primo importatore petrolifero al mondo, sono calati ai loro minimi dal 2020 a luglio, dopo che gli stabilimenti indipendenti hanno tagliato la produzione a causa di quote minori, un alto numero di scorte e utili in calo. La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno richiesto al Cartello di aumentare la produzione per contrastare la crescita dei prezzi della benzina. Tuttavia, l’OPEC al momento ritiene che i mercati petroliferi non necessitino di un’offerta di greggio superiore a quanto previsto per i prossimi mesi.

SCENARIO RIALZISTA

Strategie long da 65 dollari con stop loss a 64 dollari e target a 70 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO LONG 57,2189 NLBNPIT12DZ9 OPEN END

TURBO LONG 49,7162 NLBNPIT12E06 OPEN END

SCENARIO RIBASSISTA

Strategie short da 70 dollari con stop loss a 71 dollari e target a 67 dollari.

PRODOTTO BARRIERA ISIN SCADENZA

TURBO SHORT 91,1647 NLBNPIT13C56 OPEN END

TURBO SHORT 86,6662 NLBNPIT13818 OPEN END